Dillo all’Edicola: Un tavolo, un caffè e una lezione di civiltà mancata
Lettera aperta a una gentildonna ferrajese: Gentilissima signora, purtroppo non conosco il suo nome e quindi mi trovo costretto, obtorto collo, a rendere pubblico il mio messaggio per farle pervenire le mie più profonde scuse per l’increscioso fatto accaduto ieri.Sono il padre di Lorenzo, quel giovanotto handicappato che si è permesso di mettersi a sedere … Leggi tutto










