“Si fa sem­pre più con­cre­to il rischio di una ulte­rio­re pro­ro­ga del con­trat­to di ser­vi­zio per i col­le­ga­men­ti marit­ti­mi con le iso­le dell’Arcipelago Tosca­no.
Da un lato la Giun­ta regio­na­le inse­ri­sce nel Docu­men­to di Eco­no­mia e Finan­za la pos­si­bi­li­tà che non si fac­cia in tem­po a fare la gara.
Dall’altra cir­co­la­no con­cre­te voci di una pro­ro­ga di alme­no sei mesi per rifa­re il ban­do.
In entram­bi i casi la dimo­stra­zio­ne del­la pes­si­ma gestio­ne del­la Regio­ne su una que­stio­ne di enor­me impor­tan­za per gli abi­tan­ti del­le iso­le, i lavo­ra­to­ri e l’intero siste­ma Tosca­na.
Se pro­ro­ga sarà che ci sia scrit­to nero su bian­co che si pro­ce­de­rà il più rapi­da­men­te pos­si­bi­le a una gara con lot­to uni­co e con la garan­zia di un net­to miglio­ra­men­to dei ser­vi­zi”.
Lo scri­ve il con­si­glie­re regio­na­le del­la Lega e por­ta­vo­ce del­l’Op­po­si­zio­ne in Con­si­glio regio­na­le Mar­co Lan­di, com­men­tan­do gli svi­lup­pi rela­ti­vi alla gara per il cabo­tag­gio marit­ti­mo per l’Ar­ci­pe­la­go Tosca­no e facen­do pun­tua­le rife­ri­men­to a quan­to scrit­to nel Docu­men­to di Eco­no­mia e Finan­za Regio­na­le che sta per ini­zia­re il suo iter per la discus­sio­ne in Con­si­glio regio­na­le.
Al pro­get­to regio­na­le 28 ‘Poli­ti­che per il mare, per l’El­ba e l’Ar­ci­pe­la­go tosca­no’ si leg­ge testual­men­te: “Il 2025 potrà costi­tui­re, sal­vo even­tua­le obbli­ga­to­rio pro­trar­si dei tem­pi pro­ce­du­ra­li di gara e di affi­da­men­to, il pri­mo anno di vigen­za del nuo­vo con­trat­to dei ser­vi­zi marit­ti­mi di col­le­ga­men­to da e per le iso­le dell’arcipelago tosca­no; tale gara potrà esse­re sta­ta even­tual­men­te cir­co­scrit­ta ad una par­te dell’attuale baci­no, a cau­sa del pos­si­bi­le affi­da­men­to in for­ma di obbli­go di ser­vi­zio oriz­zon­ta­le del­la trat­ta Piom­bi­no-Por­to­fer­ra­io, in con­for­mi­tà alle richie­ste del­la Deli­be­ra ART n. 22 del 2019 e del Rego­la­men­to UE n. 3577/1992.”