La gal­le­ria, che rap­pre­sen­ta un vero patri­mo­nio del­la memo­ria loca­le, potrà quin­di esse­re resti­tui­ta al suo ori­gi­na­rio aspet­to ed esse­re aper­ta alle visi­te come impor­tan­te arric­chi­men­to dell’offerta turi­sti­ca del ter­ri­to­rio.
Il costo dei lavo­ri, coper­to qua­si inte­ra­men­te da un finan­zia­men­to regio­na­le, ammon­ta a cir­ca 150.000 euro e sono sta­ti aggiu­di­ca­ti dal­la dit­ta Alber­to Sac­cen­ti & C.Sas.
“Dopo l’af­fi­da­men­to del­l’ap­pal­tocom­men­ta sod­di­sfat­to il sin­da­co Cor­si­nipen­so di poter dire che i lavo­ri ter­mi­ne­ran­no entro la pri­ma­ve­ra, in tem­po  per la sta­gio­ne turi­sti­ca del pros­si­mo anno. Que­sto ulte­rio­re obiet­ti­vo rag­giun­to è un for­te segna­le nel per­cor­so di recu­pe­ro e poten­zia­men­to del­l’a­rea del­le minie­re, un con­tri­bu­to alla memo­ria sto­ri­ca del ter­ri­to­rio, e la dimo­stra­zio­ne anco­ra una vol­ta del­la vita­li­tà e dell’operatività del­la socie­tà Par­co Mine­ra­rio, sul­la qua­le bene abbia­mo fat­to ad inve­sti­re in fidu­cia”.