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Manchette di prima

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Benvenuta Naima

Ques­ta notte alle 2.43 per la gioia di Bab­bo Alessio e di mam­ma Fed­er­i­ca è nata Naima, una bel­la bam­bi­na di 3.102gr.
Quan­do Fed­er­i­ca, la tua mam­ma, mi disse il nome che ti avrebbe dato, non ave­vo ben chiaro cosa sig­nifi­cas­se, oggi quan­do ho let­to che eri nata sono anda­to a fare una ricer­ca del tuo mone eh be.….devo dire che effet­ti­va­mente è un nome ric­co di sig­ni­fi­ca­to.
Dif­fi­cile è ril­e­vare l’e­ti­molo­gia di Naima, sebbene questo res­ta uno tra i nomi più fem­minili, dol­ci e soavi del­la tradizione ara­ba. Naima è infat­ti un nome pro­prio fem­minile di orig­ine ara­ba, da cui trae orig­ine, dal sig­ni­fi­ca­to soave quan­to la sonorità del nome che por­ta a pen­sare a una per­sona gen­tile e del­i­ca­ta, qua­si dec­li­na­ta in un fiore, un col­ore, un pro­fu­mo, per i suoni fres­chi e del­i­cati anch’es­si. Il sig­ni­fi­ca­to del nome Naima è “dol­cez­za, piacev­olez­za” o anco­ra “don­na dota­ta di dol­cez­za, colei che vive una vita dolce e piacev­ole”, così come tali sono i suoni che emana il nome stes­so. Infat­ti le due con­so­nan­ti pre­sen­ti sono sin­u­osi e scor­revoli e le due a accen­tu­ano la flu­id­ità del nome. Si trat­ta di un nome trisil­l­abo molto cor­to, con la i, su cui cade l’ac­cen­to, che inter­rompe e sud­di­vide in par­ti uguali il nome. La grafia più cor­ret­ta sarebbe Naï­ma, con la diere­si a iso­lare la sil­l­a­ba autono­ma i, che si dila­ta e allun­ga, guadag­nan­dosi l’ac­cen­tazione, come si dice­va. Il sig­ni­fi­ca­to sin­u­oso può essere dunque dec­li­na­to come “don­na assai felice” o anco­ra “tran­quil­lità, seren­ità, pace”: un otti­mo aus­pi­cio per una nasc­i­tu­ra. 
Naima è uno dei nomi prove­niente dal mon­do arabo più amati per­ché è l’ana­gram­ma di ani­ma, che non fa che avval­o­rare il sig­ni­fi­ca­to e la sonorità stes­sa del nome, più con­sis­tente, del­i­ca­to e ambizioso. La fonet­i­ca del nome è tal­mente forte da accen­tu­are notevol­mente il fem­minile, ren­den­do più dif­fi­coltoso, nel­la pro­nun­cia, la visione del­l’ana­gram­ma e del­la “pre­sen­za” del­l’an­i­ma. Tut­tavia, Naima res­ta uno dei nomi dal­la sonorità più grade­v­ole, emozionale e ric­co da asseg­nare a una bim­ba che sta per nascere.
Questo l’ ho trova­to su inter­net ma conoscen­do i tuoi gen­i­tori devo dire che, anche se non è un nome comune, e questo lo rende anco­ra più spe­ciale, è vera­mente azzec­ca­to.
Auguri ai neo gen­i­tori e a tutte le famiglie.
Zio Stix e tut­ta la ban­da del­l’m Edi­co­la Elbana Show

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