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Portoferraio: i Carabinieri denunciano un minore per ricettazione

Al ter­mi­ne di una tem­pe­sti­va atti­vi­tà d’indagine, i Cara­bi­nie­ri nel Nucleo Radio­mo­bi­le del­la Com­pa­gnia di Por­to­fer­ra­io han­no denun­cia­to un mino­re per ricet­ta­zio­ne per­ché col­pe­vo­le di aver gui­da­to un ciclo­mo­to­re ogget­to di furto.
Le inda­gi­ni sono par­ti­te quan­do i Cara­bi­nie­ri elba­ni sono sta­ti con­tat­ta­ti da un cit­ta­di­no che ave­va visto un ragaz­zo cade­re da uno scoo­ter e abban­do­nar­lo, scap­pan­do via sen­za far­si pre­sta­re soc­cor­so dal­le per­so­ne avvi­ci­na­te­si. I mili­ta­ri han­no subi­to rin­trac­cia­to il pro­prie­ta­rio, resti­tuen­do­gli il moto­ri­no e sco­pren­do che era sta­to ruba­to il gior­no pri­ma davan­ti alla sua abi­ta­zio­ne di Capoliveri.
Par­ten­do da quest’informazione, oltre ad alcu­ni uti­li det­ta­gli sco­per­ti in fase di sopral­luo­go, gli accer­ta­men­ti dei mili­ta­ri han­no per­mes­so di risa­li­re al gio­va­ne fug­gi­to, che nel frat­tem­po era anche anda­to via dall’isola d’Elba, ove ave­va tra­scor­so un perio­do di vacan­za, per tor­na­re a Lec­co. Rico­no­sciu­to da alcu­ni testi­mo­ni indi­vi­dua­ti dai Cara­bi­nie­ri, il mino­re dovrà rispon­de­re all’autorità giu­di­zia­ria per il rea­to di ricettazione.

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