Capoliveri si prepara a vivere uno degli appuntamenti più attesi dell’autunno elbano. Dal 9 all’11 ottobre 2026 torna la Festa dell’Uva, giunta alla sua XXVIII edizione, con tre giornate dedicate alle tradizioni, ai sapori, alla musica e soprattutto alla grande sfida tra i quattro rioni del paese.
Il tema scelto per questa edizione è racchiuso nelle parole “Folklore e Passione”, due elementi che descrivono perfettamente una manifestazione capace ogni anno di coinvolgere l’intero paese e di richiamare migliaia di persone.
Protagonisti, naturalmente, saranno i quattro rioni di Capoliveri: Baluardo, Fortezza, Fosso e Torre, pronti ancora una volta a trasformare vie, piazze e angoli del centro storico in veri e propri scenari viventi.
La festa prenderà il via venerdì 9 ottobre alle 16.30 con la benedizione degli stendardi in Piazza Matteotti. A seguire spazio ai giochi dei giovani e dei bambini, con la premiazione del rione vincente, mentre alle 19.30 sarà protagonista la danza con l’esibizione della scuola Two Tap One Isola d’Elba.
La giornata di sabato 10 ottobre entrerà nel vivo dalle 18 con la sfilata e l’esibizione per le vie del paese della Bandao. Alle 18.30 sarà possibile assaporare i prodotti e i vini dell’Elba grazie agli stand enogastronomici curati dalla Pro Loco di Capoliveri.
Alle 19 spazio invece alla gara del piatto tipico: ogni rione presenterà la propria proposta alla giuria dell’Accademia della Cucina, prima della proclamazione e della premiazione del rione vincitore.
Il momento più atteso arriverà domenica 11 ottobre. Dalle 9.30 la musica della Bandao accompagnerà il paese, mentre alle 10.30 partirà la sfilata dei rioni verso Piazza Matteotti.
Alle 12.30 la giuria inizierà la visita nei quattro rioni e alle 15.00 scatterà ufficialmente l’apertura al pubblico. Sarà il momento in cui Capoliveri cambierà volto: scenografie, costumi, antichi mestieri, musica, cucina e racconti del passato trasformeranno il centro storico in un grande palcoscenico a cielo aperto.
Alle 18.00 arriverà infine il verdetto più atteso, con la proclamazione e la premiazione del rione vincitore della Festa dell’Uva 2026.
Ma la festa non terminerà con la premiazione. Nei rioni si continuerà fino a sera, tra musica, cibo e divertimento, mantenendo vivo quello spirito di partecipazione che negli anni ha reso l’appuntamento capoliverese qualcosa di molto più grande di una semplice manifestazione.
La Festa dell’Uva è infatti soprattutto un racconto collettivo. Per settimane intere i rionali lavorano alle scenografie, ai costumi e alle rappresentazioni, custodendo tradizioni e ricordi che tornano a vivere tra i vicoli del paese.
Dal 9 all’11 ottobre, quindi, Capoliveri tornerà a vestirsi dei colori dei suoi quattro rioni. Tre giorni per riscoprire il passato, vivere il presente e lasciarsi trascinare da una delle feste più sentite dell’Isola d’Elba.
Baluardo, Fortezza, Fosso e Torre sono pronti. La Festa dell’Uva 2026 può cominciare.
Per informazioni: 3393307145 Paolo Martino Presidente Pro Loco Capoliveri









