Nel pros­si­mo con­trat­to di ser­vi­zio per il cabo­tag­gio marit­ti­mo sia inse­ri­ta la pre­vi­sio­ne di una tarif­fa age­vo­la­ta per atle­ti, tec­ni­ci e diri­gen­ti di socie­tà spor­ti­ve insu­la­ri impe­gna­te sul con­ti­nen­te, così come per le socie­tà tosca­ne chia­ma­te a dispu­ta­re com­pe­ti­zio­ni sul­le iso­le. Nel frat­tem­po la Regio­ne si atti­vi con le com­pa­gnie di navi­ga­zio­ne, anche impe­gnan­do risor­se pro­prie, per age­vo­la­re i tra­spor­ti “spor­ti­vi” da e per le iso­le dell’Arcipelago tosca­no.
Que­sti i prin­ci­pa­li impe­gni con­te­nu­ti in una mozio­ne del con­si­glie­re regio­na­le del­la Lega Mar­co Lan­di, la cui discus­sio­ne sarà pre­ce­du­ta, già nel­la pros­si­ma sedu­ta con­si­lia­re in pro­gram­ma mar­te­dì 12 novem­bre, da un’interrogazione urgen­te sull’intera “que­stio­ne tra­ghet­ti”.
“Man­ca­no meno di due mesi alla sca­den­za del­la pro­ro­ga dell’affidamento a Tore­mar del ser­vi­zio di con­ti­nui­tà ter­ri­to­ria­le con l’Arcipelago tosca­no e anco­ra la gara è in alto mare. Nel frat­tem­po, pur­trop­po, si regi­stra­no dis­ser­vi­zi e deci­sio­ni che dan­neg­gia­no l’utenza, come la can­cel­la­zio­ne degli scon­ti sui bigliet­ti per le socie­tà spor­ti­ve pra­ti­ca­ti da Moby-Tore­mar sino al 31 otto­bre. In atte­sa che la Regio­ne por­ti a con­clu­sio­ne la pro­ce­du­ra per l’affidamento del ser­vi­zio, con un ritar­do col­pe­vo­le e gra­ve di cui chie­do con­to con l’interrogazione, e in atte­sa di sape­re cosa acca­drà dal pri­mo gen­na­io, si comin­ci a fis­sa­re i palet­ti del pros­si­mo con­trat­to di ser­vi­zio”, incal­za il con­si­glie­re regio­na­le del­la Lega e por­ta­vo­ce dell’Opposizione.
“La deci­sio­ne di Moby-Tore­mar è un salas­so inac­cet­ta­bi­le per le socie­tà spor­ti­ve elba­ne e per quel­le del con­ti­nen­te che devo­no rag­giun­ge­re l’Elba. Si rico­no­sce giu­sta­men­te l’alto valo­re del­la pra­ti­ca spor­ti­va, e poi si costrin­ge le socie­tà, che già fan­no sal­ti mor­ta­li per per­met­te­re l’attività agli atle­ti, ad affron­ta­re ingen­ti spe­se. Sia­mo in tem­po per garan­ti­re per il futu­ro ridu­zio­ni non sog­get­te a ripen­sa­men­ti. E nel frat­tem­po la Regio­ne, che giu­sta­men­te coglie ogni occa­sio­ne per riba­di­re l’importanza del­lo sport, fac­cia quel che può per dare una rispo­sta imme­dia­ta favo­ren­do sin da subi­to il rin­no­vo del­le con­ven­zio­ni per i par­te­ci­pan­ti a mani­fe­sta­zio­ni rico­no­sciu­te dal­le fede­ra­zio­ni spor­ti­ve o com­pe­ti­zio­ni di rilie­vo nazio­na­le e Inter­na­zio­na­le pro­mos­se da asso­cia­zio­ni di altra natu­ra”, con­clu­de Lan­di.