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L’importanza della comunicazione empatica per una società civile

Sia­mo qui per espri­me­re soli­da­rie­tà e vici­nan­za alla mae­stra del­la scuo­la di Rio mari­na col­pi­ta da COVID-19. Un abbrac­cio vir­tua­le da par­te di tan­ti geni­to­ri che cre­do­no in un dia­lo­go sere­no tra le fami­glie e le isti­tu­zio­ni, un dia­lo­go fat­to di fidu­cia e col­la­bo­ra­zio­ne.

Cre­dia­mo nel­l’im­por­tan­za di una Scuo­la che sì tra­smet­te sape­ri e cono­scen­ze ma anche in una Scuo­la in cui il dia­lo­go e l’a­scol­to tra essa e le fami­glie si fac­cia por­ta­tri­ce di una sana edu­ca­zio­ne alla vita e alla soli­da­rie­tà.

Chie­dia­mo a tut­te e a tut­ti, Scuo­la, Comu­ne, Fami­glie un impe­gno mag­gio­re per far sì che i rap­por­ti si man­ten­ga­no sani, rispet­to­si e tra­spa­ren­ti. Le nostre bam­bi­ne e i nostri bam­bi­ni in que­sto momen­to sto­ri­co han­no biso­gno più che mai del soste­gno di tut­ti, del­la nostra luci­di­tà.

In que­sta emer­gen­za sani­ta­ria, in cui ci ripe­to­no sem­pre di più che l’altro è una poten­zia­le fon­te con­ta­gio, l’invito è quel­lo di iso­lar­si. Da par­te nostra, l’in­vi­to è alla fidu­cia e al soste­gno tra le per­so­ne, fami­glie scuo­la e bam­bi­ni. Solo con­di­vi­den­do pau­re, biso­gni ed even­tua­li dub­bi pos­sia­mo aiu­tar­ci a vive­re e supe­ra­re que­sta cri­si.

Fidu­cio­si che que­ste paro­le ven­ga­no ascol­ta­te e sen­ti­te, ci augu­ria­mo che que­sto ano­ma­lo anno sco­la­sti­co pos­sa pro­se­gui­re nel­la manie­ra più armo­nio­sa pos­si­bi­le.

Un augu­rio di pron­ta gua­ri­gio­ne e sere­ni­tà alla Mae­stra di Rio, le bam­bi­ne e i bam­bi­ni l’a­spet­ta­no!

Anna­car­la Pibia e Gio­van­na Oli­va

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