Un’altra bella notizia per lo sport dell’Isola d’Elba. Alessandro Signorini continuerà a difendere i colori della Juve Stabia: il portiere classe 1999 ha sottoscritto un nuovo contratto che lo legherà alla società di Castellammare di Stabia fino al 30 giugno 2027.
Per il ragazzo originario di Capoliveri si tratta di un’altra importante tappa di una carriera costruita lontano dai riflettori, attraverso lavoro, sacrificio e tanta determinazione.
La Juve Stabia ha infatti deciso di puntare ancora su Alessandro, che nella stagione 2026/27 indosserà la maglia numero 16 e farà parte del gruppo dei portieri gialloblù.
Nato a Portoferraio il 16 agosto 1999, Signorini è alto 1,82 metri e ha iniziato molto presto il suo percorso calcistico.
La sua storia è particolarmente bella per noi elbani perché Alessandro è un ragazzo di Capoliveri che, passo dopo passo, è riuscito a costruirsi uno spazio nel calcio che conta.
La sua formazione passa dal settore giovanile del Livorno, ma il suo curriculum racconta poi una lunga gavetta attraverso numerose realtà del calcio italiano.
Nel corso degli anni Signorini ha infatti vestito, tra le altre, le maglie di Gozzano, Delta Porto Tolle, Ghivizzano, San Donato Tavarnelle, Sanremese e Chiantigiana.
Un percorso fatto di chilometri, allenamenti e campionati difficili, prima di arrivare alla grande occasione.
Il 31 agosto 2023 arriva il passaggio alla Juve Stabia. Il club di Castellammare lo acquista a titolo definitivo e Signorini entra così nel calcio professionistico con una società dalla grande tradizione e soprattutto con una tifoseria estremamente passionale.
Quella prima stagione si trasforma immediatamente in qualcosa di speciale.
La Juve Stabia conquista infatti il campionato di Serie C 2023/24, ottenendo la promozione in Serie B. Alessandro può così festeggiare uno dei risultati più importanti della sua carriera e portare idealmente con sé anche un pezzetto dell’Isola d’Elba.
Negli anni successivi il club stabiese continua a essere protagonista anche nella serie cadetta, raggiungendo per due volte le semifinali playoff.
Nel calcio non si misura tutto esclusivamente attraverso i minuti trascorsi sul terreno di gioco.
Signorini ha totalizzato complessivamente due presenze con la Juve Stabia, ma attorno alla sua figura emerge un aspetto forse ancora più significativo.
Una recente analisi dedicata al suo rinnovo lo ha infatti definito un vero punto fermo dello spogliatoio, evidenziando l’importanza che può assumere anche il secondo portiere negli equilibri quotidiani di una squadra professionistica.
Allenarsi ogni giorno ad altissimi livelli, farsi trovare sempre pronti, aiutare i compagni e conquistarsi la fiducia di allenatore e società sono qualità che spesso non finiscono nelle statistiche, ma che nel calcio professionistico hanno un peso enorme.
E il nuovo accordo fino al 2027 rappresenta probabilmente la migliore testimonianza della considerazione conquistata dal portiere elbano nell’ambiente gialloblù.
C’è poi un’immagine che dalle nostre parti ricordiamo con particolare piacere.
Signorini ha difeso anche la porta della rappresentativa dell’Isola d’Elba, nella partita disputata a Portoferraio contro la selezione del Regno delle Due Sicilie.
In quell’occasione il portiere capoliverese fu protagonista di diversi interventi importanti a difesa della porta delle “Tre Api”.
Da quella maglia così particolare agli stadi della Serie B, il filo che lega Alessandro alla sua isola non si è mai spezzato.
«Sono felice di essere tornato»
Adesso comincia un nuovo capitolo.
Dopo tre stagioni trascorse a Castellammare, la Juve Stabia ha scelto ancora Alessandro Signorini, prolungando il rapporto fino al 30 giugno 2027.
Il portiere elbano ha salutato così i sostenitori stabiesi:
«Ciao tifosi gialloblù, sono felice di essere tornato, vi aspetto allo stadio per gioire ancora insieme».
Parole semplici, che raccontano però quanto forte sia diventato il rapporto con una piazza che vive il calcio con enorme passione.
E intanto, a oltre seicento chilometri di distanza, c’è un’altra piccola terra che continua a seguirlo.
Perché ogni volta che un ragazzo partito dai nostri campi riesce a ritagliarsi uno spazio nel calcio professionistico, quella maglia porta con sé qualcosa dell’Elba.
In bocca al lupo Alessandro. La numero 16 della Juve Stabia avrà ancora un pizzico di colore elbano, e noi dell’Edicola Elbana da oggi ti seguiremo con molta più attenzione ed abbiamo già una sorpresa pronta per te.









