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Tiro con l’arco, Sergio De Pietro protagonista ai Campionati Italiani FIARC 2026 di Massa Marittima

Un’importante espe­rien­za nel pano­ra­ma nazio­na­le del tiro con l’arco per Ser­gio De Pie­tro, atle­ta di Por­to Azzur­ro, impe­gna­to ai Cam­pio­na­ti Ita­lia­ni FIARC 2026 dispu­ta­ti a Mas­sa Marit­ti­ma, dove ha gareg­gia­to nel­la spe­cia­li­tà Long­bow Maschi­le por­tan­do i colo­ri del­la com­pa­gnia tosca­na 09FIRE, Arcie­ri del Duca di Firen­ze.
Una com­pe­ti­zio­ne di gran­de livel­lo, capa­ce di richia­ma­re arcie­ri pro­ve­nien­ti da tut­ta Ita­lia e di met­te­re alla pro­va tec­ni­ca, pre­ci­sio­ne, con­cen­tra­zio­ne e resi­sten­za lun­go gli impe­gna­ti­vi per­cor­si 3D pre­di­spo­sti per il cam­pio­na­to.
Ser­gio De Pie­tro ha pre­so par­te alla com­pe­ti­zio­ne indi­vi­dua­le nel­la cate­go­ria Long­bow Maschi­le (LB), inse­ri­to nel Grup­po A.
Gior­na­ta dopo gior­na­ta ha affron­ta­to i diver­si per­cor­si tec­ni­ci man­te­nen­do­si nel­le zone inte­res­san­ti del­le clas­si­fi­che par­zia­li. Al ter­mi­ne del­la ter­za gior­na­ta il suo nome figu­ra­va infat­ti nel­le posi­zio­ni di rilie­vo dei fogli di cate­go­ria, tan­to da pre­sen­tar­si all’ap­pun­ta­men­to deci­si­vo del quar­to gior­no con par­ten­za dal­la piaz­zo­la nume­ro 8.
Una par­te­ci­pa­zio­ne che testi­mo­nia la con­ti­nui­tà e la soli­di­tà dimo­stra­te nel cor­so di una mani­fe­sta­zio­ne nel­la qua­le ogni frec­cia può fare la dif­fe­ren­za.
L’e­spe­rien­za di Mas­sa Marit­ti­ma non si è limi­ta­ta alla com­pe­ti­zio­ne indi­vi­dua­le.
De Pie­tro ha infat­ti fat­to par­te anche del­la squa­dra maschi­le impe­gna­ta nel­la Cop­pa del­le Regio­ni, offren­do il pro­prio con­tri­bu­to alla rap­pre­sen­ta­ti­va attra­ver­so quat­tro tur­ni carat­te­riz­za­ti da una buo­na con­ti­nui­tà di ren­di­men­to.
I suoi pun­teg­gi sono sta­ti 381, 366, 356 e 297 pun­ti, per un tota­le com­ples­si­vo di 1.400 pun­ti por­ta­ti al tabel­lo­ne del­la pro­pria rap­pre­sen­ta­ti­va.
Nume­ri che rac­con­ta­no una gara lun­ga e impe­gna­ti­va, nel­la qua­le non con­ta sol­tan­to tro­va­re la gran­de pre­sta­zio­ne nel sin­go­lo per­cor­so, ma riu­sci­re a man­te­ne­re con­cen­tra­zio­ne e pre­ci­sio­ne per più gior­na­te con­se­cu­ti­ve.
Il Cam­pio­na­to Ita­lia­no FIARC rap­pre­sen­ta uno degli appun­ta­men­ti più impor­tan­ti per gli appas­sio­na­ti del tiro di cam­pa­gna.
Il fasci­no di que­sta disci­pli­na sta anche nel suo par­ti­co­la­re rap­por­to con l’am­bien­te natu­ra­le: gli arcie­ri si con­fron­ta­no con ber­sa­gli tri­di­men­sio­na­li col­lo­ca­ti lun­go per­cor­si che pre­sen­ta­no distan­ze, pen­den­ze e situa­zio­ni dif­fe­ren­ti.
Non c’è quin­di sol­tan­to il gesto tec­ni­co. Occor­re saper leg­ge­re il ter­re­no, valu­ta­re le distan­ze e man­te­ne­re luci­di­tà anche dopo mol­te ore di gara.
Per Ser­gio De Pie­tro, por­ta­co­lo­ri spor­ti­vo di Por­to Azzur­ro in que­sta impor­tan­te ribal­ta nazio­na­le, il Cam­pio­na­to Ita­lia­no 2026 di Mas­sa Marit­ti­ma rap­pre­sen­ta dun­que un’al­tra espe­rien­za da met­te­re nel pro­prio baga­glio spor­ti­vo, vis­su­ta con­fron­tan­do­si con alcu­ni dei miglio­ri inter­pre­ti ita­lia­ni del­la spe­cia­li­tà Long­bow.
Una bel­la sod­di­sfa­zio­ne anche per Por­to Azzur­ro e per lo sport elba­no: una pre­sen­za impor­tan­te in una mani­fe­sta­zio­ne nazio­na­le e quat­tro gior­na­te nel­le qua­li ogni piaz­zo­la, ogni ber­sa­glio e soprat­tut­to ogni frec­cia han­no rac­con­ta­to la pas­sio­ne per uno sport che richie­de pazien­za, tec­ni­ca e ner­vi sal­di.

 

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