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Gli studenti dell’indirizzo “Agraria” riscoprono la tradizione: è festa per l’antica “Zampicata”

Lune­dì 28 set­tem­bre le clas­si 3ª e 5ª “Agra­ria” dell’ITCG “G. Cer­bo­ni” han­no par­te­ci­pa­to all’ormai sto­ri­co even­to del­la “Zam­pi­ca­ta”, orga­niz­za­to da Dimi­tri Gal­let­ti, tito­la­re dell’Azienda Agra­ria Mon­te­fab­brel­lo.
Gli stu­den­ti, alle pri­me luci del mat­ti­no, si sono reca­ti in un vigne­to in loca­li­tà Cam­po ai Peri per rac­co­glie­re l’Ansonica, viti­gno dif­fu­so­si all’Elba attra­ver­so le anti­che rot­te com­mer­cia­li che, fin dai tem­pi più remo­ti, han­no inte­res­sa­to il Medi­ter­ra­neo.
L’uva è sta­ta pri­ma rac­col­ta e dispo­sta nel­le cas­se, poi tra­sfe­ri­ta sul luo­go del­la festa dove era sta­to pre­di­spo­sto un “cal­ca­to­rio” per pigiar­la con i pie­di.
Gra­zie a Dimi­tri è sta­to risco­per­to un rito anti­chis­si­mo, rap­pre­sen­ta­to spes­so sul vasel­la­me atti­co a figu­re ros­se, in cui le ope­ra­zio­ne di pigia­tu­ra era affi­da­ta a fau­ni, sile­ni e a tut­ti i per­so­nag­gi che com­po­ne­va­no il cor­teo bac­chi­co.
A Dimi­tri va inol­tre il meri­to di aver ripor­ta­to in vita l’antica tra­di­zio­ne del­la festa e del ban­chet­to che segui­va la fine del rac­col­to come gesto di rin­gra­zia­men­to: per gli agri­col­to­ri, infat­ti, non era affat­to scon­ta­to riu­sci­re a por­ta­re l’uva in can­ti­na, nono­stan­te le cure e i sacri­fi­ci dedi­ca­ti alle col­ti­va­zio­ni.
Una festa dal sapo­re ance­stra­le, ma rivi­si­ta­ta in chia­ve moder­na: come nel­la Walk of Fame di Hol­ly­wood, i par­te­ci­pan­ti han­no impres­so le loro orme,  intri­se di mosto,  su car­ta assor­ben­te, lascian­do un ricor­do tan­gi­bi­le del­la gior­na­ta. A chiu­de­re l’e­ven­to, musi­ca, dan­ze e una lot­te­ria con un pre­mio spe­cia­le: le bot­ti­glie di Anso­ni­ca pro­dot­te con la zam­pi­ca­ta del­l’an­no scor­so.
L’entusiasmo degli stu­den­ti dell’indirizzo “Agra­ria” nel ven­dem­mia­re e nel con­tri­bui­re alla rea­liz­za­zio­ne dell’evento, è sta­to così inten­so da spin­ger­li a chie­de­re di poter repli­ca­re l’esperienza anche per la ven­dem­mia del pros­si­mo anno.

Prof.ssa Debo­ra Ascio­ne — Addet­ta Stam­pa ITCG “G.CERBONI”

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