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Spettacolo al debutto Under 19: ristorante Bologna Portoferraio Isola d’Elba F.C. e Montebianco Prato C5 chiudono sul 7–7

For­ma­zio­ne: Car­mi­nel­li, Fer­ra­ri, Gian­ni­ni, Bur­chian­ti, Kebe, D’Ospina, Maz­zei, Gam­bi­ni, Sol­da­ni, Belar­di­nel­li, Scaf­fi­di, Spi­net­ti. Alle. Iaco­vo­ne Feder­cio Reti: Maz­zei, Fer­ra­ri 2, Gam­bi­ni 2, Sol­da­ni 2.
È sta­ta una par­ti­ta di quel­le che dif­fi­cil­men­te si dimen­ti­ca­no, alme­no per chi era pre­sen­te. Risto­ran­te Bolo­gna Iso­la d’Elba F.C. ‑Mon­te­bian­co Pra­to C5 rega­la quat­tor­di­ci reti, con­ti­nui capo­vol­gi­men­ti di fron­te e un fina­le che lascia entram­be le squa­dre con un pun­to.
Al ter­mi­ne di una gara com­bat­tu­ta e ric­ca di occa­sio­ni, il tabel­lo­ne del palaz­zet­to segna 7–7, un risul­ta­to che rac­con­ta solo in par­te quan­to
acca­du­to nei qua­ran­ta minu­ti di gio­co.
La for­ma­zio­ne elba­na gui­da­ta da Iaco­vo­ne ha dovu­to inse­gui­re a lun­go, tro­van­do­si anche a dover gesti­re momen­ti nei qua­li il Mon­te­bian­co sem­bra­va poter pren­de­re defi­ni­ti­va­men­te il con­trol­lo del­la par­ti­ta.
La squa­dra pra­te­se ha infat­ti mostra­to gran­de con­cre­tez­za sot­to por­ta, riu­scen­do a sfrut­ta­re le occa­sio­ni crea­te e man­te­nen­do per buo­na par­te del­la gara un van­tag­gio impor­tan­te. A tra­sci­na­re il Mon­te­bian­co ci ha pen­sa­to soprat­tut­to Mat­thew Morr, auto­re di una splen­di­da tri­plet­ta e costan­te rife­ri­men­to offen­si­vo per la for­ma­zio­ne ospi­te.
L’I­so­la d’El­ba, però, non ha mai smes­so di cre­der­ci. La squa­dra di Iaco­vo­ne ha con­ti­nua­to a gio­ca­re, cer­can­do di rima­ne­re aggan­cia­ta alla par­ti­ta anche nei momen­ti più com­pli­ca­ti. La rea­zio­ne degli elba­ni è arri­va­ta soprat­tut­to attra­ver­so una pro­du­zio­ne offen­si­va distri­bui­ta tra diver­si gio­ca­to­ri. Sol­da­ni, Gam­bi­ni e Fer­ra­ri han­no fir­ma­to una dop­piet­ta a testa, men­tre Maz­zei ha com­ple­ta­to il tabel­li­no del­le reti. Set­te gol che rac­con­ta­no una squa­dra capa­ce di rea­gi­re e di rimet­te­re in discus­sio­ne una gara che sem­bra­va indi­riz­za­ta ver­so gli ospi­ti.
Il fina­le è sta­to quin­di tut­to da vive­re. Con il Mon­te­bian­co avan­ti di tre reti e l’I­so­la d’El­ba costret­ta a rin­cor­re­re, gli ulti­mi minu­ti han­no tra­sfor­ma­to la sfi­da in una vera bat­ta­glia spor­ti­va.
Gli elba­ni han­no aumen­ta­to la pres­sio­ne fino a tro­va­re il pareg­gio, evi­tan­do una scon­fit­ta che per anda­men­to del­la gara sem­bra­va in alcu­ni momen­ti vici­na.
Il 7–7 fina­le pre­mia così la capa­ci­tà del­l’I­so­la d’El­ba di non arren­der­si e, allo stes­so tem­po, cer­ti­fi­ca la peri­co­lo­si­tà offen­si­va del Mon­te­bian­co Pra­to C5.
Quat­tor­di­ci reti, emo­zio­ni con­ti­nue e un pun­to per par­te: per esse­re la pri­ma gior­na­ta, dif­fi­ci­le chie­de­re di più. Per entram­be le squa­dre resta la con­sa­pe­vo­lez­za di aver
mostra­to qua­li­tà e carat­te­re. L’I­so­la d’El­ba può ripar­ti­re dal­la rimon­ta e dal­la capa­ci­tà di resta­re den­tro la par­ti­ta fino all’ul­ti­mo, men­tre il Mon­te­bian­co può guar­da­re alla pre­sta­zio­ne offen­si­va e alla capa­ci­tà di crea­re nume­ro­se occa­sio­ni. Il cam­pio­na­to è appe­na comin­cia­to, ma una cosa è già chia­ra: que­sta sfi­da ha mes­so subi­to in mostra il vol­to spet­ta­co­la­re del futsal.

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