Formazione: Carminelli, Ferrari, Giannini, Burchianti, Kebe, D’Ospina, Mazzei, Gambini, Soldani, Belardinelli, Scaffidi, Spinetti. Alle. Iacovone Federcio Reti: Mazzei, Ferrari 2, Gambini 2, Soldani 2.
È stata una partita di quelle che difficilmente si dimenticano, almeno per chi era presente. Ristorante Bologna Isola d’Elba F.C. ‑Montebianco Prato C5 regala quattordici reti, continui capovolgimenti di fronte e un finale che lascia entrambe le squadre con un punto.
Al termine di una gara combattuta e ricca di occasioni, il tabellone del palazzetto segna 7–7, un risultato che racconta solo in parte quanto
accaduto nei quaranta minuti di gioco.
La formazione elbana guidata da Iacovone ha dovuto inseguire a lungo, trovandosi anche a dover gestire momenti nei quali il Montebianco sembrava poter prendere definitivamente il controllo della partita.
La squadra pratese ha infatti mostrato grande concretezza sotto porta, riuscendo a sfruttare le occasioni create e mantenendo per buona parte della gara un vantaggio importante. A trascinare il Montebianco ci ha pensato soprattutto Matthew Morr, autore di una splendida tripletta e costante riferimento offensivo per la formazione ospite.
L’Isola d’Elba, però, non ha mai smesso di crederci. La squadra di Iacovone ha continuato a giocare, cercando di rimanere agganciata alla partita anche nei momenti più complicati. La reazione degli elbani è arrivata soprattutto attraverso una produzione offensiva distribuita tra diversi giocatori. Soldani, Gambini e Ferrari hanno firmato una doppietta a testa, mentre Mazzei ha completato il tabellino delle reti. Sette gol che raccontano una squadra capace di reagire e di rimettere in discussione una gara che sembrava indirizzata verso gli ospiti.
Il finale è stato quindi tutto da vivere. Con il Montebianco avanti di tre reti e l’Isola d’Elba costretta a rincorrere, gli ultimi minuti hanno trasformato la sfida in una vera battaglia sportiva.
Gli elbani hanno aumentato la pressione fino a trovare il pareggio, evitando una sconfitta che per andamento della gara sembrava in alcuni momenti vicina.
Il 7–7 finale premia così la capacità dell’Isola d’Elba di non arrendersi e, allo stesso tempo, certifica la pericolosità offensiva del Montebianco Prato C5.
Quattordici reti, emozioni continue e un punto per parte: per essere la prima giornata, difficile chiedere di più. Per entrambe le squadre resta la consapevolezza di aver
mostrato qualità e carattere. L’Isola d’Elba può ripartire dalla rimonta e dalla capacità di restare dentro la partita fino all’ultimo, mentre il Montebianco può guardare alla prestazione offensiva e alla capacità di creare numerose occasioni. Il campionato è appena cominciato, ma una cosa è già chiara: questa sfida ha messo subito in mostra il volto spettacolare del futsal.









