Prosegue nel segno di Francesco Bettini e Alyssa Anziliero il XXXVIII Rallye Elba Storico – Trofeo Locman. L’equipaggio numero 106, al volante della Subaru Legacy 4WD Turbo, continua a dettare legge sulle strade dell’Isola d’Elba. Nella nuova prova speciale Bettini e Anziliero hanno fatto segnare ancora una volta il miglior tempo assoluto, fermando il cronometro a 9’10“0. Alle loro spalle Smiderle-Marchi, staccati di 2“5, e Luise-Ferro, a 4“2. Un’altra prestazione che permette all’equipaggio elbano di rafforzare il comando anche nella classifica generale: 48’33“2 il tempo complessivo di Bettini-Anziliero, con 36“7 di vantaggio su Smiderle-Marchi e 46“0 su Luise-Ferro. Da sottolineare, oltre naturalmente al successo di Bettini, la bella battaglia tra gli equipaggi elbani: Gianfranco Pierulivo-Inglese e Galullo-Calandriello sono separati da appena tre decimi, mentre Gambini-Amato seguono a poca distanza. Bettini e Anziliero continuano quindi a essere leader assoluti del Rallye Elba Storico, con un margine che dopo la PS5 sale a 36“7 sul primo inseguitore. La gara, purtroppo, ha già presentato il conto ad alcuni dei protagonisti che stavamo seguendo. Il numero 117 Andrea Volpi / A. Mei, su Opel Astra GSI, risulta fermo al TC 1A dopo la SS1. Il numero 124 A. Specos / M. Chionsini, su Peugeot 205 GTI 1.9, risulta fermo al TC 1F dopo la SS2. Ritiro nella SS2 per il numero 126 S. Montauti / C. Adriani, su Peugeot 205 Rallye, e per il numero 152 L. Pierulivo / F. Pierulivo, su Opel Kadett E GSI 16V. Il numero 173 R. D’Ospina / G. D’Ospina, su Peugeot 309 GTI, risulta fermo dopo la SS2. Nella SS3 sono invece terminati i rally del numero 135 M. Valenti / G. De Simoni, su Opel Corsa GSI, e del numero 156 G. Pierulivo / J. Duccini, su Renault 5 GT Turbo. Il dato più importante per i colori elbani rimane dunque lassù, in cima alla classifica. Francesco Bettini e Alyssa Anziliero vincono anche la PS5 e continuano a comandare il XXXVIII Rallye Elba Storico – Trofeo Locman. La Subaru Legacy 4WD Turbo numero 106 sta costruendo una gara di grande sostanza: velocità, continuità e un vantaggio che, prova dopo prova, sta diventando sempre più interessante. Il cronometro, per il momento, dice 48’33“2. E soprattutto dice una cosa molto semplice: Bettini e Anziliero sono ancora davanti a tutti.









