Manca appena un mese a uno degli appuntamenti più attesi dell’autunno elbano. Baluardo, Fortezza, Fosso e Torre si preparano a trasformare ancora una volta il centro storico di Capoliveri in un grande palcoscenico dedicato alla vendemmia, alla storia e alle tradizioni del paese. Il conto alla rovescia è ufficialmente iniziato. Il 9, 10 e 11 ottobre 2026 Capoliveri tornerà a vivere le emozioni della Festa dell’Uva, una manifestazione che ormai da trent’anni rappresenta molto più di un semplice evento: è un pezzo della storia e dell’identità del paese. Nata nel 1996 da un’idea di Michelangelo Venturini, la Festa dell’Uva è cresciuta anno dopo anno fino a diventare uno degli appuntamenti più conosciuti e partecipati dell’Isola d’Elba, richiamando migliaia di visitatori italiani e stranieri. Per tre giorni il centro storico di Capoliveri cambierà volto. Vicoli, piazze e angoli caratteristici del paese saranno invasi dai colori, dalle scenografie e dall’entusiasmo dei quattro rioni protagonisti della manifestazione: Baluardo, Fortezza, Fosso e Torre. Rosso, blu, verde e giallo. Quattro colori e quattro anime diverse, unite da una sola grande passione: Capoliveri. Il momento più atteso sarà ancora una volta la spettacolare sfida tra i rioni, chiamati a raccontare attraverso ambientazioni, personaggi e rievocazioni il mondo della vendemmia, la vita di un tempo e la storia del territorio. Un lavoro che coinvolge per settimane centinaia di persone e che, quando finalmente si aprono le porte dei rioni, regala al pubblico la sensazione di fare un salto indietro nel tempo. In palio ci sarà ancora lui, Bacco, il Dio del vino, storico e ambitissimo trofeo della Festa dell’Uva realizzato dal maestro Antonio Cerica. Il rione vincitore avrà l’onore di custodirlo fino alla successiva edizione. Ma ridurre la Festa dell’Uva alla sola competizione sarebbe impossibile. Dietro ogni scenografia, costume e ricostruzione ci sono settimane di lavoro, famiglie intere coinvolte e generazioni diverse che collaborano fianco a fianco. È proprio questo spirito ad aver trasformato un’idea nata nel 1996 in una tradizione capace di appartenere all’intera comunità. Dal 9 all’11 ottobre Capoliveri tornerà a vestirsi a festa, pronta ad accogliere elbani e visitatori per tre giornate di storia, musica, colori, vino, tradizioni e passione. La vendemmia più attesa dell’anno sta per ricominciare. Viva la Festa dell’Uva. Viva Capoliveri.









