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Rio, una “casina” per i rifiuti finisce al centro di una segnalazione: «In quella curva può essere pericolosa»

Un cit­ta­di­no scri­ve al Comu­ne di Rio chie­den­do una veri­fi­ca urgen­te sul­la strut­tu­ra instal­la­ta in via Val­le di Ria­le. Nel miri­no la visi­bi­li­tà in cur­va e le mano­vre neces­sa­rie ai mez­zi del­la rac­col­ta. Una strut­tu­ra in legno desti­na­ta alla rac­col­ta dei rifiu­ti, recen­te­men­te instal­la­ta in via Val­le di Ria­le, nel ter­ri­to­rio di Rio, è fini­ta al cen­tro di una segna­la­zio­ne indi­riz­za­ta al Comu­ne. A sol­le­va­re la que­stio­ne è Vito Lupi, resi­den­te del­la zona, che ha invia­to una comu­ni­ca­zio­ne all’Am­mi­ni­stra­zio­ne comu­na­le, all’at­ten­zio­ne del­l’Uf­fi­cio Tec­ni­co e del­l’Uf­fi­cio Via­bi­li­tà e, per cono­scen­za, alla Poli­zia Loca­le. Il pro­ble­ma evi­den­zia­to non riguar­da la pre­sen­za del­la strut­tu­ra in sé, ma la sua col­lo­ca­zio­ne in pros­si­mi­tà di una cur­va stra­da­le e le pos­si­bi­li con­se­guen­ze sul­la sicu­rez­za del­la cir­co­la­zio­ne. Secon­do quan­to ripor­ta­to nel­la segna­la­zio­ne, la posi­zio­ne del­la cosid­det­ta “casi­na” potreb­be infat­ti ridur­re la visi­bi­li­tà degli auto­mo­bi­li­sti che per­cor­ro­no la cur­va, rap­pre­sen­tan­do inol­tre un osta­co­lo fis­so in un pun­to con­si­de­ra­to poten­zial­men­te deli­ca­to. Un’al­tra cri­ti­ci­tà segna­la­ta riguar­da le ope­ra­zio­ni neces­sa­rie per lo svuo­ta­men­to dei con­te­ni­to­ri. Secon­do Lupi, il mez­zo inca­ri­ca­to del­la rac­col­ta sareb­be costret­to a sosta­re in cur­va duran­te il ser­vi­zio, effet­tuan­do una mano­vra che, sem­pre secon­do quan­to soste­nu­to nel­la let­te­ra, potreb­be crea­re ulte­rio­ri pro­ble­mi alla nor­ma­le cir­co­la­zio­ne. Nel­la comu­ni­ca­zio­ne ven­go­no richia­ma­ti anche alcu­ni arti­co­li del Codi­ce del­la Stra­da, in par­ti­co­la­re gli arti­co­li 20, 21 e 158, rite­nu­ti dal cit­ta­di­no per­ti­nen­ti rispet­to alla situa­zio­ne segna­la­ta. Si trat­ta, natu­ral­men­te, del­le valu­ta­zio­ni con­te­nu­te nel­la let­te­ra invia­ta al Comu­ne e sarà ades­so com­pi­to degli uffi­ci com­pe­ten­ti veri­fi­ca­re sul posto la situa­zio­ne e sta­bi­li­re se la col­lo­ca­zio­ne del­la strut­tu­ra rispet­ti tut­te le pre­scri­zio­ni pre­vi­ste. La richie­sta rivol­ta all’Am­mi­ni­stra­zio­ne è mol­to chia­ra: effet­tua­re con urgen­za una veri­fi­ca tec­ni­ca sul­la posi­zio­ne del­la strut­tu­ra, valu­tan­do sia la con­for­mi­tà alle nor­ma­ti­ve sia le even­tua­li riper­cus­sio­ni sul­la sicu­rez­za. L’o­biet­ti­vo del­la segna­la­zio­ne è evi­ta­re che la pre­sen­za del­la “casi­na” pos­sa com­pro­met­te­re la sicu­rez­za di auto­mo­bi­li­sti, cicli­sti e pedo­ni e, allo stes­so tem­po, veri­fi­ca­re che gli ope­ra­to­ri inca­ri­ca­ti del­la rac­col­ta pos­sa­no svol­ge­re il pro­prio lavo­ro sen­za esse­re costret­ti a effet­tua­re soste o mano­vre pro­ble­ma­ti­che. Lupi con­clu­de chie­den­do al Comu­ne di Rio anche un riscon­tro scrit­to.

 

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