Per chi e per quale futuro stiamo cercando una soluzione per le Fornacelle? È da questa domanda che dovremmo partire nell’affrontare la proposta della Regione Toscana.Prima dei progetti, delle ordinanze e delle soluzioni tecniche. Perché la strada, il parcheggio, il percorso di accesso non sono il fine. Sono strumenti.Il loro valore si misura nella capacità di rispondere ai bisogni delle persone e di permettere alla collettività di vivere i propri luoghi. Le Fornacelle non sono soltanto una spiaggia. Sono memoria collettiva di Rio. Per generazioni hanno rappresentato un rapporto semplice e autentico con il mare. Per le sue caratteristiche naturali, il fondale basso, la sua conformazione, il paesaggio e il valore ambientale che custodisce, le Fornacelle hanno una propria unicità che deve essere vissuta e tutelata. Ma proprio perché un luogo è prezioso, la sfida non può essere quella di sottrarlo alle persone. La qualità della soluzione si misura nella capacità di conciliare la tutela di un luogo e il diritto di viverlo con rispetto. Proteggere le caratteristiche delle Fornacelle e, nello stesso tempo, restituire ai cittadini la possibilità di continuare a viverle. Una possibilità che è venuta meno con la demolizione di parte dell’accesso stradale. Come una piazza per un paese, anche una spiaggia è uno spazio di relazione e di identità. L’iniziativa della Regione Toscana è stata accolta positivamente dalla collettività e rappresenta un fatto significativo. Mette insieme, su una vicenda cara alla comunità riese, Enti e Istituzioni, competenze e funzioni. È una grande occasione: dimostrare che collaborazione, ascolto e capacità di trovare soluzioni possono rafforzare la fiducia e il legame tra istituzioni e cittadini.
PD Rio
Fabrizio Ania









