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Studenti al lavoro sui sentieri dell’Elba: torna il progetto “Un’isola per le scuole” 300 studenti da tutta Italia impegnati all’Isola d’Elba

Recu­pe­ra­re e svol­ge­re azio­ni di manu­ten­zio­ne dei sen­tie­ri dell’Elba è uno degli obiet­ti­vi che gli isti­tu­ti supe­rio­ri di Scuo­le Out­door In Rete, pro­ve­nien­ti dal­la Tosca­na, Vene­to ed Emi­lia Roma­gna stan­no svol­gen­do ormai da 5 anni nell’isola per la tute­la del pae­sag­gio e del­la sen­tie­ri­sti­ca elba­na.
In stret­ta col­la­bo­ra­zio­ne con il Par­co Nazio­na­le dell’Arcipelago Tosca­no e gra­zie ad un Accor­do Qua­dro che vede la com­par­te­ci­pa­zio­ne anche del Comu­ne di Mar­cia­na, la Came­ra di Com­mer­cio del­la Marem­ma e del Tir­re­no e la Mise­ri­cor­dia di Pomon­te e Chies­si gli stu­den­ti, duran­te la loro “gita di clas­se”, recu­pe­ra­no o svol­go­no azio­ni di manu­ten­zio­ne dei sen­tie­ri dell’Elba.
All’interno del pro­get­to “Un’isola per le scuo­le”, pro­get­to atti­vo nell’isola dal 2012 e che vede annual­men­te cir­ca 300 stu­den­ti par­te­ci­pa­re a que­sta ini­zia­ti­va di tute­la dell’ambiente, è ini­zia­ta il 5 mag­gio 2026, con una clas­se dell’Istituto Cava­nis di Pos­sa­gno (TV) – pae­se nata­le di Anto­nio Cano­va – e sot­to l’egida del Par­co,  la manu­ten­zio­ne ordi­na­ria e straor­di­na­ria del sen­tie­ro N. 195 che da Cavo­li sale a S. Pie­tro, una via sto­ri­ca che è deno­mi­na­ta anche come via del  Gra­ni­to.
Taglio degli arbu­sti inva­den­ti il sen­tie­ro stes­so, rifa­ci­men­to del pia­no di cal­pe­stio, puli­zia dei muret­ti a sec­co (veri capo­la­vo­ri d’arte pove­ra elba­na) dall’erba infe­stan­te che li avvol­ge, devia­zio­ni late­ra­li dell’acqua e mol­to altro, sono gli obiet­ti­vi che gli stu­den­ti, arma­ti di zap­pe, pic­co­ni, taglia­ra­mi, rastrel­li, rag­giun­go­no per otte­ne­re un iti­ne­ra­rio che per alcu­ni anni non neces­si­te­rà di ulte­rio­ri inter­ven­ti. Un recu­pe­ro che assi­cu­ra al turi­sta escur­sio­ni­sta un tran­si­to age­vo­le, bel­lo e soprat­tut­to di inte­res­se sto­ri­co di prim’ordine.
Un impe­gno impor­tan­te quel­lo degli stu­den­ti che nei gior­ni 5 e 6 mag­gio han­no dimo­stra­to, con il loro “sudo­re” che anche i gio­va­ni pos­so­no con­tri­bui­re a ren­de­re bel­lo il pae­sag­gio, rispon­den­do in pri­ma per­so­na all’art. 9 del­la Costi­tu­zio­ne: “La Repub­bli­ca tute­la il pae­sag­gio e il patri­mo­nio sto­ri­co e arti­sti­co del­la Nazio­ne. Tute­la l’ambiente, la bio­di­ver­si­tà e gli eco­si­ste­mi, anche nell’interesse del­le futu­re gene­ra­zio­ni”.
A segui­re, dal 10 mag­gio p.v. ci saran­no altre tre clas­si dell’ IIS P. Levi di Badia Pole­si­ne e dell’ IIS Not­to­li­ni di Luc­ca che, tem­po per­met­ten­do, com­ple­te­ran­no l’opera, dedi­can­do due gior­ni del­la loro set­ti­ma­na all’attività manua­le.
Un esem­pio di come vie­ne recu­pe­ra­to un sen­tie­ro è dato dal­le foto in cui si nota il pri­ma e il dopo l’intervento.
Ogni anno Scuo­le Out­door in Rete, in accor­do con la dire­zio­ne del Par­co, pro­po­ne a cir­ca 300 stu­den­ti que­sta espe­rien­za che li vede “pro­ta­go­ni­sti” non solo nel recu­pe­ro dei sen­tie­ri ma anche di capa­ci di saper pro­get­ta­re e/o rea­liz­za­re dei “pro­dot­ti” uti­li al ter­ri­to­rio che nasco­no dal­la loro tipo­lo­gia di indi­riz­zo di stu­di. Come ad esem­pio il Liceo Arti­sti­co di Pisto­ia che l’anno scor­so ha pro­get­ta­to per la Pro Loco Calel­lo dei loghi per un rilan­cio turi­sti­co di Pomon­te.
Le atti­vi­tà si con­clu­de­ran­no il 28 mag­gio e ripren­de­ran­no nei mesi di otto­bre e novem­bre 2026, sem­pre con base a Pomon­te pres­so la pale­stra comu­na­le.

Scuo­le Out­door in Rete e Par­co Nazio­na­le Arci­pe­la­go Tosca­no

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