L’indagine merceologica effettuata in data odierna sulla frazione “Imballaggi e contenitori in plastica e metallo” ha portato alla luce una realtà intollerabile, che deve essere denunciata con la massima fermezza.
Nonostante l’impegno quotidiano della maggior parte dei cittadini, esiste ancora chi, con totale spregio delle regole e del senso civico, utilizza il sacco giallo per la raccolta di plastica e metallo come una discarica indiscriminata.
Le immagini raccolte durante i controlli non lasciano spazio a interpretazioni: tra la plastica e i metalli da riciclare sono stati rinvenuti motori elettrici, aspirapolvere interi, matasse di cavi e una cuccia per animali, che nulla hanno a che fare con una raccolta differenziata di qualità.
Questo tipo di conferimento non è un semplice errore, ma un atto di negligenza deliberata che vanifica gli sforzi di un’intera comunità.
È bene che si sappia chiaramente che l’irresponsabilità di pochi ha un costo altissimo per tutti.
Si tratta di risorse della collettività sottratte al bene comune per riparare ai danni causati da chi, con totale arroganza, calpesta il senso civico e il lavoro dei cittadini rispettosi.
La tolleranza nei confronti di questi gesti è terminata.
Con l’imminente entrata in servizio degli ispettori ambientali, ogni singolo episodio di questo tipo sarà rintracciato e denunciato senza esitazione alle autorità competenti.
Chi pensa di poter continuare, attraverso azioni di estrema inciviltà, a vanificare l’impegno degli altri restando impunito, è bene che sappia che questo atteggiamento non sarà più accettato né giustificato.













Ma la gente dove deve buttare la roba che quando vai nelle area apposita allo smaltimento rompono i coglioni su tutto?…poi fanno bene a nascondere materiali nei materiali…o buttare nei fossi…tanto poi alla fine.… sempre all esa tocca prendere e portare via fuori dal Elba.…dato che speculano soldi pubblici.…che stiano zitti
Credo che ogni cittadino debba fare la sua parte per smaltire correttamente i rifiuti Fare male o bene la raccolta costa lo stesso tempo e la stessa fatica
Tanto vale farla bene
Avrei invece da fare qualche osservazione sulla gestione di un Centro rifiuti quello di Porto Azzurro e porre un quesito:
E’ normale che un Centro rifiuti sia ubicato nel bel mezzo di una zona residenziale ad una distanza minima di 20–30 mt da abitazioni civili con tutte le conseguenze negative che tale collocazione comporta ?
Se si allora e’ giustificato il silenzio dei “Longonesi ” su questo tema che a me pare invece cruciale. Se no allora sarà il caso che i “Longonesi” si facciano sentire senza alcun timore.