La musica italiana perde uno dei suoi protagonisti più raffinati. È scomparso il 7 marzo a Livorno, all’età di 72 anni, il Maestro Walter Martino, batterista, compositore e figura di riferimento per intere generazioni di musicisti. Negli ultimi anni viveva all’Isola d’Elba, dove aveva scelto di stabilirsi con la sua famiglia. La salma è esposta all’obitorio dell’ospedale di Portoferraio e il funerale si terrà martedì 10 marzo alle ore 14.30 presso il cimitero della Reverenda Misericordia, dove verrà officiato il rito funebre.
Walter Martino era nato a Milano nel 1953 ed era figlio d’arte: suo padre era Bruno Martino, celebre pianista e autore della canzone “Estate”, uno dei brani italiani più conosciuti nel panorama jazz internazionale.
Cresciuto in un ambiente profondamente legato alla musica, Walter sviluppò presto una grande passione per la batteria, diventando negli anni uno dei musicisti più stimati della scena italiana.
Il suo nome è legato in particolare ai Goblin, gruppo storico del rock progressivo con cui contribuì a creare alcune delle colonne sonore più iconiche del cinema italiano, tra cui quella del celebre film “Profondo Rosso” di Dario Argento, del 1975.
Nel corso della sua carriera Martino ha collaborato con numerosi artisti tra i più importanti della musica italiana, distinguendosi per tecnica, sensibilità e grande versatilità musicale.
Tra gli artisti con cui ha lavorato figurano Claudio Baglioni, Antonello Venditti, Mia Martini, Renato Zero, Loredana Bertè, Alan Sorrenti e Rino Gaetano, contribuendo a produzioni discografiche e tournée che hanno segnato la storia della musica italiana.
Parallelamente alla carriera artistica, Martino si è dedicato anche alla formazione dei giovani musicisti, promuovendo iniziative didattiche e condividendo la propria esperienza con chi si avvicinava allo studio della batteria.
Negli ultimi anni Walter Martino aveva scelto di vivere all’Isola d’Elba, trovando sull’isola un luogo dove continuare a coltivare la sua passione per la musica e condividere la propria esperienza con tanti appassionati.
La notizia della sua scomparsa ha suscitato commozione anche nella comunità elbana, che lo aveva accolto con grande affetto.
Nel manifesto funebre i familiari hanno espresso anche un desiderio particolare: non fiori, ma offerte a favore della Dolphins Elba Baskin ASD, associazione sportiva inclusiva attiva sul territorio.
Un gesto che testimonia l’attenzione verso il sociale e il mondo dello sport inclusivo. Le donazioni potranno essere effettuate tramite il conto indicato dalla famiglia.
Con la scomparsa di Walter Martino se ne va un musicista che ha attraversato decenni di storia musicale italiana, lasciando un segno importante sia nella musica rock e progressiva sia nella produzione pop del nostro Paese.
Resta la sua eredità artistica, fatta di dischi, collaborazioni e insegnamenti, ma soprattutto di ritmo, passione e talento, qualità che lo hanno reso un punto di riferimento per tanti musicisti e appassionati.
La comunità musicale e quella elbana si stringono oggi attorno alla famiglia nel ricordo di un artista che, con le sue bacchette, ha saputo dare voce al battito di un’intera epoca.
Alla famiglia le condoglianze dell’Edicola Elbana.











