Era una notte come tante, una di quelle che profumano di asfalto e idee improvvise. Tornando da una serata in discoteca, tra Pisa e Livorno, lungo l’Arnaccio, Riccardo Cioni si fermò in un bar, ordinò un caffè e appuntò su un tovagliolino un motivetto che gli ronzava in testa. Da quel foglietto stropicciato nacque nel 1982 “In America”, il brano che segnò l’apice della carriera dell’indimenticato DJ Full Time.
Quella canzone, figlia di una notte qualsiasi e di un’intuizione geniale, ha attraversato decenni, piste da ballo e generazioni. E nella notte tra l’8 e il 9 febbraio scorsi è davvero “volata in America”: In America è stata trasmessa durante uno degli spot pubblicitari del Super Bowl, l’evento sportivo più seguito al mondo. Un cerchio che si chiude, o forse che si allarga, portando il sound toscano fin dentro il tempio del football americano.
Ma per noi, per l’Elba, Riccardo Cioni non è stato solo un nome inciso nella storia della musica dance. DJFT aveva un legame speciale con l’isola: serate, amicizie, ricordi intrecciati con le nostre estati, quando le consolle diventavano fari nella notte e la musica un ponte tra mare e sogni. L’Elba lo ha ascoltato, applaudito, vissuto.
E così, mentre il mondo intero ballava distrattamente sulle note di uno spot milionario, noi abbiamo sorriso con un pizzico di orgoglio isolano. Perché dietro quella melodia c’era un tovagliolino, un caffè, un’idea nata per caso. Riccardo Cioni, un DJ che, anche da lontano, continua a far battere il cuore. Peccato che non hai vissuto questo riconoscimento ma da qualche parte dell’universo parallelo sappiamo che, con quel sorriso sornione, sei contento.











