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Andrea Tiritiello, il gigante buono di Porto Azzurro: da difensore goleador al simbolo dell’Elba che vola alto

C’è chi nasce per difen­de­re, chi per attac­ca­re… e poi c’è Andrea Tiri­tiel­lo, che fa entram­be le cose. Il cen­tra­le di Por­to Azzur­ro, oggi in for­za alla Vir­tus Entel­la, con­ti­nua a stu­pi­re l’Italia cal­ci­sti­ca: sesto gol sta­gio­na­le, un bot­ti­no da attac­can­te vero, ma fir­ma­to da un ragaz­zo che dovreb­be “solo” mar­ca­re, anti­ci­pa­re, chiu­de­re. Andrea inve­ce no: Andrea fa scuo­la. Per chi lo segue da lon­ta­no, quel­la dell’Entella è una cer­tez­za. Per chi lo segue da vici­no, da casa, da Por­to Azzur­ro e da tut­ta l’Isola d’Elba, è qual­co­sa di più: un orgo­glio, un esem­pio, un sim­bo­lo di quan­to talen­to pos­sa nasce­re su uno sco­glio di 30.000 abi­tan­ti. Un ragaz­zo che non si è mai dimen­ti­ca­to da dove vie­ne, per noi vapo­ri­ni sarà sem­pre il bim­bo di Anto­nio e Simo­na, il fra­tel­lo di Noe­mi, l’a­mi­co fra­ter­no di Danie­le. Tiri­tiel­lo è uno di quel­li che, anche cre­scen­do nel cal­cio pro­fes­sio­ni­sti­co, non ha mai smes­so di por­ta­re l’Elba con sé. E l’Edicola Elba­na Show, da sem­pre, lo rac­con­ta con affet­to e con­ti­nui­tà: dal­le pri­me appa­ri­zio­ni nel­le nostre diret­te, alle cita­zio­ni nel­le tra­smis­sio­ni spor­ti­ve, fino ai post che accom­pa­gna­no la sua car­rie­ra anno dopo anno. Oggi più che mai è giu­sto riba­dir­lo: Andrea è uno di noi. E vede­re uno di noi bril­la­re così tan­to, in un cam­pio­na­to dif­fi­ci­le e com­pe­ti­ti­vo, vale doppio.Un difen­so­re che segna come un bom­ber. Il suo sesto gol sta­gio­na­le non è un caso iso­la­to, ma il mar­chio di fab­bri­ca di un cal­cia­to­re com­ple­to, fisi­co, intel­li­gen­te, capa­ce di inci­de­re nel­le due fasi. La sua fame, la sua pre­sen­za sul­le pal­le inat­ti­ve, la capa­ci­tà di far­si tro­va­re sem­pre nel posto giu­sto al momen­to giu­sto: è que­sto che lo sta tra­sfor­man­do in uno dei difen­so­ri più deci­si­vi dell’intera cate­go­ria. Un esem­pio per i gio­va­ni elba­ni. Nel nostro cal­cio iso­la­no, dove sogni, fati­ca e pas­sio­ne si intrec­cia­no ogni dome­ni­ca, la figu­ra di Andrea è un faro.Dimostra che si può par­ti­re da Por­to Azzur­ro, dal cam­po stret­to dove il ven­to cam­bia la tra­iet­to­ria del pal­lo­ne, e arri­va­re a con­qui­sta­re pal­co­sce­ni­ci impor­tan­ti. Basta cre­der­ci, lavo­ra­re, non mol­la­re. Com­pli­men­ti Andrea, l’Elba ti guar­da e sor­ri­de. Per noi dell’Edicola Elba­na Show, rac­con­ta­re le tue gesta è un pia­ce­re, un’abitudine e qua­si un dove­re mora­le. Con­ti­nua a lot­ta­re, con­ti­nua a segna­re, con­ti­nua a rap­pre­sen­ta­re la tua iso­la come solo tu sai fare. Per­ché quan­do un elba­no fa gol… in fon­do, un po’, segnia­mo tut­ti. Ma quan­t’è bel­lo quan­do segna Tiritiello.….gnò.

 

 

 

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