Tensione e preoccupazione a Valcarene, dove un gruppo di cittadini si è mobilitato dopo aver scoperto — quasi per caso — l’imminente installazione di una antenna 5G alta oltre 25 metri in un terreno privato, a ridosso delle abitazioni.
Secondo quanto raccontano i residenti, i lavori sarebbero iniziati senza alcuna comunicazione preventiva né da parte del Comune né da parte del proprietario del terreno, che avrebbe affittato o venduto l’area alla società incaricata dell’installazione.
«La cosa grave – racconta un’abitante della zona – è che tutto è stato fatto di nascosto. Nessuno ci ha avvisati e ora ci ritroviamo un traliccio di 25 metri a pochi passi da casa. Siamo preoccupati per la salute, per l’ambiente e per il valore stesso delle nostre abitazioni».
Molti residenti, già provati da precedenti problemi di salute, si dicono “furiosi e spaventati” per i possibili effetti delle onde elettromagnetiche nel lungo periodo. «Ci sono persone che hanno avuto un tumore – aggiunge un altro cittadino – e questa notizia è stata come una pugnalata. Non vogliamo correre altri rischi».
Gli abitanti di Valcarene annunciano battaglia, determinati a non fermarsi finché non avranno la certezza che tutto sia stato fatto secondo le regole — e soprattutto, senza rischi per la salute pubblica.











