La sta­gio­ne esti­va 2024 rischia di pas­sa­re alla sto­ria per lo stop ai col­le­ga­men­ti con le iso­le dell’arcipelago tosca­no a cau­sa del­lo sta­to di agi­ta­zio­ne indet­to dai lavo­ra­to­ri del­la Tore­mar e che potreb­be por­ta­re in una deci­na di gior­ni allo scio­pe­ro.
Uno scio­pe­ro che ha moti­va­zio­ni ben com­pren­si­bi­li: la deci­sio­ne scel­le­ra­ta del­la Regio­ne Tosca­na di pro­ce­de­re con il ban­do di gara spac­chet­tan­do le trat­te e non finan­zian­do la Piom­bi­no-Por­to­fer­ra­io.
Qual­cu­no se ne dovrà assu­me­re le respon­sa­bi­li­tà”.
Così Mar­co Lan­di, con­si­glie­re regio­na­le del­la Lega e por­ta­vo­ce dell’Opposizione in Con­si­glio regio­na­le.
“Non basta­va muo­ver­si in ritar­do, non basta­va anda­re in dero­ga: la Giun­ta regio­na­le e l’assessore Bac­cel­li han­no pen­sa­to bene di dare un col­po pesan­tis­si­mo ai lavo­ra­to­ri e ai col­le­ga­men­ti con l’Elba e le altre iso­le.
Nel cor­so di que­sta legi­sla­tu­ra regio­na­le ho pre­sen­ta­to atti su atti sul­la qua­li­tà del ser­vi­zio di cabo­tag­gio marit­ti­mo, nel pre­sen­te e per il futu­ro, fino ad arri­va­re alla richie­sta di comu­ni­ca­zio­ne in Con­si­glio, svol­ta nel­la scor­sa sedu­ta.
E in ogni occa­sio­ne ho fat­to pre­sen­te le esi­gen­ze dei resi­den­ti, dei lavo­ra­to­ri, dei turi­sti: segna­la­zio­ni che pur­trop­po la Giun­ta ha deci­so di igno­ra­re”, ha con­clu­so Lan­di.