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L’Autorità Idrica Toscana (AIT) non risponde alla proposta di incontro del Comitato per la Difesa di Lido e Mola (CDLM)

Il 25 novem­bre u.s. nostri rap­pre­sen­tan­ti han­no par­te­ci­pa­to, peral­tro sen­za poter inter­ve­ni­re, al sesto Webi­nar orga­niz­za­to da AIT sul tema del Dis­sa­la­to­re di Lido e Mola.
Duran­te que­sta ses­sio­ne il Pre­si­den­te di Con­fin­du­stria Livor­no e Mas­sa, Dr.Paoletti, si è det­to dispia­ciu­to che vi sia sull’Elba una par­te del­la popo­la­zio­ne con­tra­ria alla rea­liz­za­zio­ne del pro­get­to ed ha auspi­ca­to un dia­lo­go fra le par­ti per addi­ve­ni­re ad una pos­si­bi­le ed even­tua­le con­ver­gen­za di inten­ti.
Il Diret­to­re di AIT, Ales­san­dro Maz­zei, nel suo inter­ven­to di chiu­su­ra ha ripre­so que­sto spun­to sug­ge­ren­do l’apertura di un tavo­lo con tut­ti i pos­si­bi­li “sta­ke­hol­ders” non tan­to per un con­fron­to sul­la fat­ti­bi­li­tà del pro­get­to, quan­to per l’istituzione di un Osser­va­to­rio rela­ti­vo al pro­get­to che ne pos­sa moni­to­ra­re l’evoluzione.
Il Comi­ta­to per la dife­sa di Lido e Mola, costi­tui­to da Ita­lia Nostra Sezio­ne Arci­pe­la­go Tosca­no, Fon­da­zio­ne Iso­la d’Elba e Comu­ne di Capo­li­ve­ri, oltre a rac­co­glie­re il con­sen­so di una vasta mol­ti­tu­di­ne di cit­ta­di­ni elba­ni e di tan­ti cit­ta­di­ni del con­ti­nen­te che han­no casa all’Elba e a cuo­re la sal­va­guar­dia del ter­ri­to­rio inte­res­sa­to dal pro­get­to , il 26 novem­bre u.s. ha invia­to la seguen­te PEC all’AIT, indi­riz­za­ta al Dr. Maz­zei nel­la qua­li­tà di lega­le rap­pre­sen­ta­te dell’Ente:
alla c.a. del Diret­to­re Dr Ales­san­dro Maz­zei

Egre­gio Diret­to­re
Abbia­mo assi­sti­to con atten­zio­ne, peral­tro sen­za pos­si­bi­li­tà’ di inter­ve­ni­re, al sesto webi­nar dell’AIT su un tema che sta mol­to a cuo­re a tut­ta la comu­ni­tà elba­na: il dis­sa­la­to­re di Lido e Mola. L’impressione è che gli illu­stri ospi­ti rela­to­ri abbia­no rispo­sto a doman­de scon­ta­te che non han­no por­ta­to alcun ele­men­to di novi­tà rispet­to a quan­to già non si sapes­se.
Ci ha sor­pre­so Diret­to­re quan­do, pren­den­do a pre­sti­to il sug­ge­ri­men­to del Pre­si­den­te Con­fin­du­stria, dr. Pao­let­ti, per ten­ta­re di tro­va­re una col­la­bo­ra­zio­ne con i movi­men­ti con­tra­ri al dis­sa­la­to­re, ha pro­po­sto un tavo­lo che ha defi­ni­to “di paci­fi­ca­zio­ne”, con l’o­biet­ti­vo di inse­dia­re un Osser­va­to­rio ‚peral­tro già isti­tui­to qual­che tem­po fa ma mai più riu­ni­to­si.
Acco­glia­mo favo­re­vol­men­te la pro­po­sta di con­fron­to ma cre­dia­mo più uti­le e costrut­ti­vo un incon­tro pub­bli­co in cui si affron­ti­no i pro­ble­mi con la par­te­ci­pa­zio­ne di esper­ti del­le due cor­ren­ti di pen­sie­ro e in cui tut­ti pos­sa­no dire la loro per una rea­le e con­cre­ta aper­tu­ra, al fine di avvia­re un dia­lo­go costrut­ti­vo aven­do tut­ti a cuo­re, nell’interesse col­let­ti­vo, lo svi­lup­po soste­ni­bi­le dell’Isola.
Augu­ran­do­ci un favo­re­vo­le acco­gli­men­to del­la nostra pro­po­sta, rima­nen­do in atte­sa di un riscon­tro, por­gia­mo i nostri salu­ti

Non aven­do ad oggi rice­vu­to alcu­na rispo­sta, il Comi­ta­to trae la con­clu­sio­ne che, come peral­tro già avve­nu­to nel 2017, l’AIT non ha alcun inte­res­se ad ascol­ta­re voci con­tra­rie, dimen­ti­can­do che l’AIT è un Ente pub­bli­co che svol­ge quin­di un ser­vi­zio nell’interesse di tut­ti cit­ta­di­ni oltre che del­la comu­ni­tà elbana;cittadini che han­no dirit­to di esse­re ascol­ta­ti in quan­to por­ta­to­ri di inte­res­si pub­bli­ci, nel caso di spe­cie pre­va­len­ti e/o in ogni caso da tene­re in con­si­de­ra­zio­ne.
Il Comi­ta­to per la dife­sa di Lido e Mola comun­que non si fer­ma ed annun­cia per saba­to 22 gen­na­io 2022 un incon­tro sul tema “Sal­va­guar­dia di Lido e Mola” al qua­le saran­no invi­ta­ti, come rela­to­ri, esper­ti del set­to­re e rap­pre­sen­tan­ti del­le Isti­tu­zio­ni regio­na­li e nazio­na­li. Natu­ral­men­te l’invito sarà este­so anche ad AIT ed ASA.
Il Comi­ta­to per la dife­sa di Lido e Mola

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