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Covid19: un aiuto in più

Per un argo­men­to così impor­tante e del­i­ca­to, cre­do sia d’obbligo una pre­mes­sa:

1) Qui non si par­la di vac­ci­no e quel­lo di cui scriverò NON È UN ALTERNATIVA AI VACCINI, ma una cura pre­ven­ti­va per il Covid19, che sal­va la vita.

2) L’ arti­co­lo non intende in nes­sun modo criti­care ne’ sos­ti­tuir­si ai medici del ter­ri­to­rio.

Il mio inten­to è quel­lo di met­tere a conoscen­za del­la popo­lazione Elbana l’esistenza di un grup­po su face­book che si chia­ma:

#TERAPIADOMICILIARECOVID19 in ogni Regione coor­di­na­to dall’avvocato Erich Grimal­di, a cui han­no ader­i­to molti medici volon­tari in tut­ta Italia e che con­tin­u­ano ad aumentare.

Come fun­ziona:

Una vol­ta iscrit­ti al grup­po, in caso di neces­sità, si scrive un post sul grup­po e velo­ce­mente si è con­tat­tati in pri­va­to da uno di questi medici volon­tari.
A questo pun­to, di per­sona, se il medico è nel­la stes­sa zona del paziente, o per tele­fono, attra­ver­so i sin­to­mi e i para­metri (sat­u­razione etc) comu­ni­cati dal paziente, ven­gono pre­scrit­ti i far­ma­ci. Vor­rei sot­to­lin­eare che tut­ti i medici del grup­po, sono pro­fes­sion­isti del set­tore, iscrit­ti all’albo dei medici e pre­scrivono med­i­c­i­nali rego­lar­mente approvati dall’AIFA (agen­zia Ital­iana del far­ma­co).
Dico questo, per­ché in giro c’è mol­ta con­fu­sione, con qual­cuno che in buona fede o meno, con­tin­ua a infan­gare queste per­sone, parag­o­nan­doli ai ven­di­tori di pozioni mira­colose del Far West. Questi dot­tori, tra cui pri­mari d’ospedale, han­no cura­to migli­a­ia di pazi­en­ti, anche con patolo­gie serie, con una per­centuale di gua­ri­gioni molto alta.
La cosa fon­da­men­tale è: CHE LA CURA SIA APPLICATA TEMPESTIVAMENTE, ALL’INSORGERE DELLA MALATTIA.

Quin­di ricapi­tolan­do, nel caso ci sia qualche sin­to­mo che potrebbe far sup­porre il covid19, tele­fonate imme­di­ata­mente al vostro medico di famiglia. Se non rimanete sod­dis­fat­ti del­la sua rispos­ta o se la cura è la clas­si­ca tachipi­ri­na e vig­ile atte­sa, vi con­siglio viva­mente di non perdere tem­po e di met­ter­vi in con­tat­to con il grup­po di ter­apia domi­cil­iare.

Ripeto nuo­va­mente:

QUESTA TERAPIA, NON HA NIENTE A CHE VEDERE COL VACCINO.

Speran­do di esservi sta­to utile, salu­to tut­ti con un abbrac­cio.

Rober­to Fiaschi

Pag­i­na FB “Il tem­po per riflet­tere”
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