BREAKING NEWS

Alluvione all’Elba, Marciana in ginocchio: danni ingenti tra Pomonte, Chiessi, Patresi e Sant’Andrea

Il Comu­ne di Mar­cia­na è sta­to dura­men­te col­pi­to dal gra­ve even­to allu­vio­na­le che mar­te­dì 20 otto­bre ha inte­res­sa­to il ver­san­te occi­den­ta­le dell’Isola d’Elba. Un feno­me­no meteo­ro­lo­gi­co di ecce­zio­na­le inten­si­tà, con pre­ci­pi­ta­zio­ni inin­ter­rot­te dal­le ore 14.00 fino a not­te inol­tra­ta e accu­mu­li che han­no rag­giun­to un pic­co mas­si­mo di 206 mil­li­me­tri di piog­gia.
Una quan­ti­tà d’acqua impres­sio­nan­te, che in poche ore ha mes­so a dura pro­va il ter­ri­to­rio, pro­vo­can­do l’esondazione di fos­si e cor­si d’acqua, tra­sci­nan­do a val­le fan­go, vege­ta­zio­ne, sab­bia e mas­si, dan­neg­gian­do infra­strut­tu­re, via­bi­li­tà, per­cor­si pedo­na­li e aree pub­bli­che. Le con­se­guen­ze sono par­ti­co­lar­men­te pesan­ti nel­le fra­zio­ni di Pomon­te, Chies­si, Patre­si e Sant’Andrea, dove sono in cor­so le veri­fi­che per quan­ti­fi­ca­re i dan­ni e defi­ni­re gli inter­ven­ti neces­sa­ri a ripri­sti­na­re le con­di­zio­ni di sicu­rez­za e la nor­ma­le frui­bi­li­tà dei luo­ghi.
A Pomon­te, la furia dell’acqua ha com­pro­mes­so pesan­te­men­te la via­bi­li­tà. In via del­le Cave, uni­co acces­so alla pale­stra comu­na­le e al par­cheg­gio dei mez­zi del­la Mise­ri­cor­dia, lo stra­ri­pa­men­to del Fos­so di Pomon­te ha pro­vo­ca­to gra­vi dan­ni alla car­reg­gia­ta, con una por­zio­ne di stra­da com­ple­ta­men­te svuo­ta­ta. A Chies­si, lo stra­ri­pa­men­to del fos­so ha inva­so il lun­go­ma­re, depo­si­tan­do ingen­ti quan­ti­tà di fan­go e can­ne e ostruen­do com­ple­ta­men­te il pas­sag­gio sul pon­te.
A Patre­si, l’evento ha modi­fi­ca­to pro­fon­da­men­te l’aspetto del­la costa. La pie­na del fos­so ha depo­si­ta­to gran­di quan­ti­tà di sab­bia e detri­ti in pros­si­mi­tà del molo. A Sant’Andrea, la pie­na del Fos­so del Rema­io ha inve­sti­to la piaz­za pub­bli­ca sul fron­te mare e i per­cor­si pedo­na­li cir­co­stan­ti. L’acqua ha tra­sci­na­to una gran­de quan­ti­tà di detri­ti nell’area inte­res­sa­ta dai lavo­ri di riqua­li­fi­ca­zio­ne del­la piaz­za e dei per­cor­si pedo­na­li. La for­za del­la cor­ren­te ha inol­tre demo­li­to un’intera por­zio­ne del Sen­tie­ro dei Pro­fu­mi, il per­cor­so n. 150 del Par­co, che rap­pre­sen­ta­va l’unico acces­so a diver­se abi­ta­zio­ni. Il fan­go ha inva­so anche il Cen­tro Ser­vi­zi, edi­fi­cio pub­bli­co che ospi­ta un ambu­la­to­rio medi­co.
Quel­lo che emer­ge è un qua­dro di dan­ni dif­fu­si e signi­fi­ca­ti­vi, che richie­de­rà un impe­gno impor­tan­te sul pia­no tec­ni­co, orga­niz­za­ti­vo ed eco­no­mi­co. Le prio­ri­tà riguar­da­no la mes­sa in sicu­rez­za del­le aree dan­neg­gia­te, il ripri­sti­no del­la via­bi­li­tà e degli acces­si, la rimo­zio­ne dei detri­ti, il recu­pe­ro del­le infra­strut­tu­re pub­bli­che e la veri­fi­ca del­le con­di­zio­ni del­le ope­re inte­res­sa­te dal­le pie­ne.
In un momen­to così dif­fi­ci­le, l’Amministrazione comu­na­le desi­de­ra espri­me­re un sen­ti­to rin­gra­zia­men­to alla Pro­te­zio­ne Civi­le inter­co­mu­na­le, al coor­di­na­to­re tec­ni­co Gian­ma­rio Gen­ti­ni, per il coor­di­na­men­to del­le atti­vi­tà e il sup­por­to ope­ra­ti­vo, e al coor­di­na­to­re del­la Pro­te­zio­ne Civi­le del Comu­ne di Mar­cia­na Danie­le Galeaz­zi, che ha pre­si­dia­to il ter­ri­to­rio per tut­ta la dura­ta dell’evento, seguen­do costan­te­men­te l’evoluzione del­le cri­ti­ci­tà e coor­di­nan­do la mes­sa in sicu­rez­za del­le zone più espo­ste. Gra­zie anche alla Poli­zia Muni­ci­pa­le di Mar­cia­na, agli ope­rai comu­na­li, al per­so­na­le del­la par­te­ci­pa­ta Mar­cia­na Civi­tas e agli Uffi­ci Tec­ni­ci comu­na­li, impe­gna­ti nel moni­to­rag­gio, nel­le veri­fi­che e nel­la valu­ta­zio­ne degli inter­ven­ti neces­sa­ri. Un rico­no­sci­men­to va inol­tre all’associazione La Rac­chet­ta e alla NOVAC, inter­ve­nu­ta in sup­por­to dal Comu­ne di Capo­li­ve­ri, per la dispo­ni­bi­li­tà e il pre­zio­so con­tri­bu­to pre­sta­to in una situa­zio­ne par­ti­co­lar­men­te impe­gna­ti­va. Si rin­gra­zia anche la Pro­vin­cia di Livor­no ed i suoi ope­rai, non­ché tut­ti i volon­ta­ri che han­no pre­sta­to il loro pre­zio­so aiu­to per argi­na­re l’emergenza.
Il Comu­ne di Mar­cia­na con­ti­nue­rà a lavo­ra­re per affron­ta­re le con­se­guen­ze di que­sto even­to, indi­vi­dua­re le prio­ri­tà e atti­va­re tut­te le pro­ce­du­re neces­sa­rie per il ripri­sti­no. Sarà un per­cor­so che richie­de­rà tem­po, risor­se e col­la­bo­ra­zio­ne, ma che ver­rà affron­ta­to con la mas­si­ma atten­zio­ne ver­so le comu­ni­tà col­pi­te e le esi­gen­ze del ter­ri­to­rio.

Rispondi