Un prestigioso traguardo accademico per Greta Moro, che ha conseguito la laurea magistrale in Management dello Sport all’Università degli Studi di Roma “Foro Italico”. Al centro del suo lavoro di ricerca, l’impatto economico dei grandi eventi sportivi e la possibilità di riportare i Giochi delle Isole all’Elba.
Un importante risultato accademico, accompagnato da uno sguardo rivolto al futuro sportivo e turistico dell’Isola d’Elba. Greta Moro ha conseguito la laurea magistrale in Management dello Sport presso l’Università degli Studi di Roma “Foro Italico”, ottenendo il massimo dei voti: 110 e lode.
Un traguardo di grande soddisfazione, impreziosito da una tesi che affronta un argomento particolarmente interessante anche per il nostro territorio.
Il titolo del lavoro, “Bilanci e impatti economici di un evento sportivo internazionale a partecipazione insulare: il caso dei Giochi delle Isole”, racconta già l’ambizione di una ricerca che va oltre il semplice approfondimento universitario, entrando nel campo dell’organizzazione, della sostenibilità economica e delle opportunità offerte dai grandi appuntamenti sportivi.
Nella sua tesi, Greta ha analizzato la dimensione economica e gestionale dei Giochi delle Isole, manifestazione sportiva internazionale che coinvolge giovani atleti provenienti da diverse realtà insulari.
In particolare, lo studio si è concentrato su due esperienze significative: il prospetto delle entrate relativo all’edizione di Cagliari 2012 e il progetto elaborato per Elba 2014.
Attraverso l’esame di questi elementi, la neolaureata ha approfondito gli aspetti finanziari e organizzativi che caratterizzano un evento sportivo internazionale, cercando di individuare le condizioni necessarie affinché l’Isola d’Elba possa, in futuro, tornare a proporsi come possibile sede ospitante.
Uno degli aspetti più interessanti del lavoro di Greta Moro è proprio il collegamento tra sport, economia e valorizzazione territoriale.
Ospitare una manifestazione internazionale non significa soltanto accogliere atleti e delegazioni, ma anche confrontarsi con esigenze organizzative, risorse economiche e possibili ricadute sul territorio.
La ricerca offre quindi uno spunto di riflessione particolarmente attuale: l’Elba potrebbe tornare a candidarsi per ospitare i Giochi delle Isole? E quali condizioni dovrebbero essere soddisfatte per rendere concretamente sostenibile un progetto di questa portata?
Domande importanti, alle quali la tesi ha cercato di dare un contributo attraverso l’analisi di esperienze e documenti progettuali.
Il risultato raggiunto da Greta Moro rappresenta un significativo traguardo personale e accademico, ma anche un esempio di come il percorso universitario possa diventare occasione per approfondire temi legati al territorio.
La scelta di dedicare la propria tesi ai Giochi delle Isole e alle prospettive di una futura candidatura elbana dimostra quanto lo studio dello sport possa intrecciarsi con questioni economiche, organizzative e di sviluppo locale.
A Greta Moro vanno i complimenti della redazione di Edicola Elbana Show per il brillante 110 e lode, con l’augurio che questo importante risultato possa rappresentare l’inizio di un percorso professionale ricco di soddisfazioni.E chissà che, un giorno, proprio alcune delle riflessioni contenute nella sua tesi non possano contribuire a riaccendere il sogno di vedere l’Isola d’Elba protagonista di una nuova edizione dei Giochi delle Isole.










