Dalla Parma Marathon all’Apuania Run di Marina di Massa, due atleti elbani portano in alto i colori dell’isola, dimostrando che lo sport non è soltanto competizione, ma anche impegno sociale e sensibilizzazione.
Un’altra domenica di sport, sacrificio e grandi valori per l’Atletica Isola d’Elba. Anche questo fine settimana gli atleti della società elbana sono stati protagonisti di importanti manifestazioni podistiche sulla terraferma, portando con sé non soltanto la passione per la corsa, ma anche messaggi di solidarietà e attenzione verso tematiche sociali.
A rappresentare l’isola sono stati Giuseppe Molea e Leonardo Baldeschi, impegnati rispettivamente alla Parma Marathon e all’Apuania Run di Marina di Massa.
Alla decima edizione della Parma Marathon, Giuseppe Molea ha affrontato i 42,195 chilometri della distanza regina dell’atletica, tagliando il traguardo con il tempo di 5 ore, 12 minuti e 11 secondi, conquistando un ottimo decimo posto nella propria categoria.
Ma la partecipazione di Molea è andata ben oltre il risultato sportivo.
L’atleta elbano ha infatti corso portando il Disco dei Messaggeri del Mare, simbolo di un messaggio di pace, solidarietà e sensibilizzazione. Nell’occasione è stato anche testimonial dell’associazione EndoElba, impegnata nel promuovere la conoscenza dell’endometriosi, una patologia che interessa numerose donne e sulla quale è fondamentale continuare a informare e sensibilizzare l’opinione pubblica.
Una maratona, dunque, non soltanto di chilometri e fatica, ma anche di valori e consapevolezza. Perché ogni passo può diventare un’occasione per far arrivare lontano un messaggio importante.
A Marina di Massa, invece, Leonardo Baldeschi ha partecipato alla gara di 10 chilometri dell’Apuania Run – Nessuno resta indietro, completando il percorso in 48 minuti.
La manifestazione, organizzata dall’ASD Athletic Team Massa Carrara, ha avuto un significato che va oltre la semplice competizione agonistica.
L’obiettivo dell’iniziativa è stato infatti quello di promuovere lo sport come strumento di inclusione sociale, valorizzazione del territorio e sostegno alla comunità locale.
Una parte del ricavato della manifestazione è stata destinata ad associazioni benefiche del territorio, trasformando una giornata di corsa in un concreto gesto di solidarietà.
Anche in questo caso, la presenza di un atleta elbano testimonia quanto lo sport possa rappresentare un’occasione per partecipare attivamente a iniziative dal forte valore umano.
Le prestazioni di Molea e Baldeschi rappresentano un’ulteriore testimonianza della passione e della determinazione che animano gli atleti dell’Atletica Isola d’Elba.
Allenarsi, affrontare trasferte, mettersi alla prova e confrontarsi con nuove sfide richiede impegno e costanza. Quando poi tutto questo si accompagna a iniziative benefiche e campagne di sensibilizzazione, il risultato assume un significato ancora più importante.
Perché non tutte le vittorie si misurano con il cronometro. Alcune si conquistano portando un messaggio, sostenendo una causa o semplicemente dimostrando che lo sport può essere un veicolo straordinario di solidarietà.
A Giuseppe Molea e Leonardo Baldeschi va dunque un grande applauso per aver rappresentato ancora una volta l’Isola d’Elba, dentro e fuori dai percorsi di gara.









