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Rugby, l’elbano Claudio Borsi alla guida del nuovo Colorno: «Non poteva morire, è una questione di cuore»

C’è un pez­zo di Iso­la d’Elba nel nuo­vo cor­so del rug­by di Color­no. E non un pez­zo qua­lun­que. Clau­dio Bor­si, 34 anni, ter­za linea ori­gi­na­rio dell’Elba, è infat­ti diven­ta­to il pri­mo pre­si­den­te del nuo­vo Color­no RFC75, la socie­tà nata con l’obiettivo di rac­co­glie­re l’eredità del rug­by bian­co­ros­so e far ripar­ti­re un movi­men­to che rischia­va di scom­pa­ri­re.
A rac­con­ta­re la sua sto­ria è la Gaz­zet­ta di Par­ma, che dome­ni­ca 13 set­tem­bre gli ha dedi­ca­to un ampio ser­vi­zio dal tito­lo elo­quen­te: “Io, pre­si­den­te per amo­re. Color­no non pote­va mori­re…”.
Una bel­la sto­ria di sport, appar­te­nen­za e pas­sio­ne che meri­ta di esse­re rac­con­ta­ta anche all’Elba, ter­ra dal­la qua­le Bor­si è par­ti­to pri­ma di costruir­si una lun­ga car­rie­ra nel rug­by emi­lia­no.
Dall’Elba a Color­no, fino alla fascia di capi­ta­no
Bor­si è ormai una vera e pro­pria ban­die­ra del rug­by di Color­no. Con la maglia bian­co­ros­sa ha col­le­zio­na­to 112 pre­sen­ze in pri­ma squa­dra dal 2013 al 2020, viven­do anche la sta­gio­ne del­la mas­si­ma serie poi inter­rot­ta dal­la pan­de­mia.
Nel 2020 il pas­sag­gio alla Rug­by Par­ma, dove ha con­ti­nua­to a lascia­re il segno con­tri­buen­do alla pro­mo­zio­ne e indos­san­do anche i gra­di di capi­ta­no. Per lui, secon­do quan­to ripor­ta­to dal­la Gaz­zet­ta di Par­ma, altre 77 pre­sen­ze e ben 48 mete.
Poi il richia­mo di Color­no. Quel­lo che lui stes­so defi­ni­sce, in sostan­za, un richia­mo del cuo­re.
Ed è pro­prio il cuo­re ad aver­lo por­ta­to anco­ra più lon­ta­no del cam­po da gio­co.
Da gio­ca­to­re a pre­si­den­te qua­si per caso
La vec­chia socie­tà attra­ver­sa­va un momen­to estre­ma­men­te dif­fi­ci­le e il rischio con­cre­to era quel­lo di vede­re spa­ri­re una real­tà che ave­va scrit­to pagi­ne impor­tan­ti del rug­by ita­lia­no.
Bor­si, insie­me ad altri appas­sio­na­ti e soci, ha deci­so che quel­la sto­ria non pote­va ter­mi­na­re così.
Da una pri­ma riu­nio­ne è nato un grup­po dispo­sto a rimet­ter­si in gio­co e costrui­re una nuo­va socie­tà. Quan­do è arri­va­to il momen­to di sce­glie­re chi avreb­be dovu­to gui­dar­la, il nome più vota­to è sta­to pro­prio quel­lo dell’elbano.
Una deci­sio­ne che lo ha sor­pre­so, tan­to da rac­con­ta­re che, quan­do gli comu­ni­ca­ro­no che sareb­be sta­to lui il pre­si­den­te, gli tre­ma­va­no le mani.
Non era quel­lo il ruo­lo che ave­va imma­gi­na­to per sé. Ma davan­ti alla pos­si­bi­li­tà di sal­va­re qual­co­sa a cui era pro­fon­da­men­te lega­to, tirar­si indie­tro sareb­be sta­to impos­si­bi­le.
Il Color­no RFC75 ripar­te dal­la Serie C
Il pro­get­to ades­so ha un nome, Color­no RFC75, e soprat­tut­to ha già una dire­zio­ne pre­ci­sa.
La pri­ma squa­dra ripar­ti­rà dal­la Serie C, con l’ambizione dichia­ra­ta di pro­va­re a con­qui­sta­re subi­to la Serie B. Ma la par­te pro­ba­bil­men­te più impor­tan­te del pro­get­to riguar­da il viva­io.
Il nuo­vo Color­no vuo­le infat­ti costrui­re il pro­prio futu­ro par­ten­do dal mini­rug­by e dai gio­va­ni, con atti­vi­tà per Under 14, Under 16 e Under 18, anche attra­ver­so col­la­bo­ra­zio­ni con Rug­by Par­ma.
La paro­la d’ordine scel­ta da Bor­si è rico­strui­re. Far­lo gra­dual­men­te, pun­tan­do su tra­spa­ren­za, serie­tà e cre­di­bi­li­tà, per ricon­qui­sta­re la fidu­cia del­la comu­ni­tà e ripor­ta­re entu­sia­smo attor­no alla socie­tà.
E non è det­to che il nuo­vo pre­si­den­te riman­ga die­tro una scri­va­nia.
Alla doman­da se sarà sol­tan­to pre­si­den­te o anche gio­ca­to­re, Bor­si ha lascia­to infat­ti aper­ta la por­ta a qual­che pre­sen­za in cam­po: si sta anco­ra alle­nan­do e qual­che par­ti­ta potreb­be gio­car­la.
Un elba­no pro­ta­go­ni­sta nel rug­by che con­ta
Per l’Isola d’Elba è un’altra bel­la sto­ria spor­ti­va da rac­con­ta­re.
Un ragaz­zo par­ti­to dall’isola, diven­ta­to pro­ta­go­ni­sta sui cam­pi da rug­by, capi­ta­no, uomo sim­bo­lo di una socie­tà e oggi chia­ma­to addi­rit­tu­ra a gui­da­re la rina­sci­ta di un club.
Per Clau­dio Bor­si cam­bia il ruo­lo, ma non sem­bra cam­bia­re lo spi­ri­to: pri­ma plac­ca­va e cor­re­va con il pal­lo­ne sot­to brac­cio, ades­so dovrà tra­sci­na­re un’intera socie­tà.
E quan­do die­tro una scel­ta c’è l’attaccamento a una maglia, a una comu­ni­tà e a uno sport, cer­te sfi­de val­go­no for­se più di una meta.
Dall’Elba a Color­no, ades­so Clau­dio Bor­si è il pre­si­den­te. E la sua nuo­va par­ti­ta è appe­na comin­cia­ta.
Sei il nostro orgo­glio. Il tuo spi­ri­to elba­no riu­sci­rà a por­ta­re in alto la tua squa­dra e le nostre tre api. Ti segui­re­mo duran­te la sta­gio­ne e lascia acce­so il telefono.….t’avesse ad arri­va­re qual­che tele­fo­na­ta edi­co­li­na

 

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