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Ciobanu, notte da eroe: il portiere elbano para due rigori e trascina il Livorno agli ottavi di Coppa Italia

Una not­te da ricor­da­re per Dan­ko Cio­ba­nu e per tut­to lo sport dell’Isola d’Elba. Il gio­va­ne por­tie­re elba­no è sta­to il gran­de pro­ta­go­ni­sta del­la qua­li­fi­ca­zio­ne del Livor­no agli otta­vi di fina­le del­la Cop­pa Ita­lia di Serie C, con­qui­sta­ta ai cal­ci di rigo­re sul cam­po del Nova­ra. Al ter­mi­ne dei 90 minu­ti rego­la­men­ta­ri, allo sta­dio Sil­vio Pio­la, Nova­ra e Livor­no era­no anco­ra fer­me sul­lo 0–0. Una sfi­da equi­li­bra­ta, nel­la qua­le entram­be le squa­dre han­no avu­to occa­sio­ni per sbloc­ca­re il risul­ta­to, ma i due por­tie­ri sono riu­sci­ti a man­te­ne­re invio­la­te le rispet­ti­ve por­te.  Poi la sfi­da si è spo­sta­ta sul dischet­to. Ed è qui che è sali­to defi­ni­ti­va­men­te in cat­te­dra Dan­ko Cio­ba­nu. Il por­tie­re ama­ran­to ha neu­tra­liz­za­to i pri­mi due ten­ta­ti­vi del Nova­ra, quel­li di Val­de­si e Bas­so, met­ten­do imme­dia­ta­men­te la serie dei rigo­ri in disce­sa per la for­ma­zio­ne alle­na­ta da Cri­stia­no Luca­rel­li. Il Livor­no, dal­l’al­tra par­te, è sta­to infal­li­bi­le: a segno Ara­mu, Man­ci­ni, Bac­ciar­di e Gab­bia­ni. L’u­ni­co rigo­re tra­sfor­ma­to dai pie­mon­te­si è sta­to quel­lo di Lani­ni. Risul­ta­to fina­le: 4–1 ai rigo­ri per gli ama­ran­to.  Una pre­sta­zio­ne che con­fer­ma Cio­ba­nu come por­tie­re par­ti­co­lar­men­te effi­ca­ce dagli undi­ci metri e che gli ha con­se­gna­to le luci del­la ribal­ta in una del­le pri­me sera­te impor­tan­ti del­la sta­gio­ne ama­ran­to. Per noi del­l’E­di­co­la Elba­na Show la sod­di­sfa­zio­ne è anco­ra mag­gio­re per­ché die­tro i guan­to­ni del pro­ta­go­ni­sta del­la sera­ta c’è un ragaz­zo lega­to pro­fon­da­men­te all’I­so­la d’El­ba. Dan­ko Nico­lae Cio­ba­nu è nato il 6 dicem­bre 2005 a Por­to­fer­ra­io ed è cre­sciu­to a Capo­li­ve­ri. Por­tie­re dal­la strut­tu­ra fisi­ca impor­tan­te, alto cir­ca 1,95 metri, pos­sie­de la dop­pia nazio­na­li­tà ita­lia­na e mol­da­va. La sua cre­sci­ta cal­ci­sti­ca lo ha por­ta­to fino al Livor­no, dove negli ulti­mi anni ha con­ti­nua­to a matu­ra­re lavo­ran­do anche sot­to la gui­da del­l’ex por­tie­re ama­ran­to Luca Maz­zo­ni, figu­ra che lo stes­so Cio­ba­nu ha indi­ca­to come fon­da­men­ta­le per la pro­pria for­ma­zio­ne. Il gio­va­ne elba­no ave­va già avu­to modo di met­ter­si in evi­den­za tra i pro­fes­sio­ni­sti con inter­ven­ti impor­tan­ti. Ora, però, la not­te di Nova­ra rischia di rap­pre­sen­ta­re uno di quei momen­ti capa­ci di impri­me­re un’ac­ce­le­ra­zio­ne alla car­rie­ra di un por­tie­re. Gra­zie alla vit­to­ria, il Livor­no pro­se­gue quin­di il pro­prio cam­mi­no nel­la Cop­pa Ita­lia Serie C. Agli otta­vi gli ama­ran­to tro­ve­ran­no lo Spe­zia, che ha con­qui­sta­to la qua­li­fi­ca­zio­ne supe­ran­do il Vado per 3–0. La sfi­da è inse­ri­ta nel calen­da­rio per il 28 otto­bre.  Ma al di là del­la qua­li­fi­ca­zio­ne del Livor­no, all’El­ba resta soprat­tut­to l’im­ma­gi­ne di un ragaz­zo cre­sciu­to sul­l’i­so­la che, sot­to i riflet­to­ri del Pio­la, si è pre­so la sce­na. Una not­te da nume­ro uno, nel vero sen­so del­la paro­la, per Dan­ko Cio­ba­nu. E un’al­tra bel­la pagi­na di sport con l’I­so­la d’El­ba pro­ta­go­ni­sta. Gra­zie ragaz­zo, sei sem­pre più il nostro van­to.

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