Ci sono storie che raccontano molto più di un percorso professionale. Sono storie di famiglia, sacrifici e amore per la propria terra. È il caso di Marco Giannoni, riese doc che da anni vive e lavora in Thailandia, dove ogni giorno porta in tavola un pezzo dell’Isola d’Elba e della tradizione gastronomica italiana. In un intenso messaggio condiviso sui social, Marco ha raccontato il legame profondo che lo unisce alle sue origini, ricordando l’infanzia trascorsa tra i fornelli del ristorante di famiglia “Le Venelle” a Rio Marina e le giornate passate con il nonno materno, ambulante del pesce fresco lungo le coste della Liguria. Ricordi che hanno lasciato un segno indelebile e che ancora oggi guidano il suo lavoro. “Solo chi è cresciuto respirando la nostra terra può capire cosa significa davvero il nostro cibo”, scrive Giannoni, spiegando come la cucina rappresenti per lui molto più di una professione: è memoria, identità, passione e rispetto per una storia che continua a vivere in ogni piatto. Trasferitosi in Thailandia per motivi di lavoro, Marco non ha mai dimenticato le proprie radici. Anzi, proprio la distanza ha rafforzato il desiderio di raccontare la cultura italiana attraverso la cucina, scegliendo con cura le materie prime e mantenendo intatta l’autenticità delle ricette e dei sapori che lo hanno formato. “Essere uno chef italiano nel mondo non significa soltanto esporre una bandiera fuori dal locale”, scrive ancora. “La nostra cultura si difende ogni giorno dietro ai fuochi, con il rispetto sacro per la materia prima e per la propria storia.” Parole che raccontano l’orgoglio di un elbano che, dall’altra parte del mondo, continua a essere ambasciatore della propria terra. Un esempio di come le radici non conoscano confini e di come la cucina possa diventare un ponte capace di unire popoli e culture. L’Isola d’Elba può essere orgogliosa di avere nel mondo professionisti come Marco Giannoni, che con passione, competenza e cuore continuano a far conoscere la qualità e l’anima della tradizione gastronomica italiana, portando con sé il profumo del mare e i valori della propria terra. Sei grande Atomico, ma noi l’avemo sempre saputo e siamo orgogliosi di te. Avanti tutta amico mio.
Zio Stix










