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Rifiuti, cambia il servizio a Porto Azzurro: al via la fase transitoria con ESA

Si infor­ma la cit­ta­di­nan­za di Por­to Azzur­ro che, a par­ti­re da lune­dì 6 luglio 2026, pren­de­rà avvio una fase tran­si­to­ria per la gestio­ne com­ple­ta del ser­vi­zio di igie­ne urba­na, coor­di­na­ta tra il Comu­ne di Por­to Azzur­ro ed ESA S.p.A. La fase tran­si­to­ria si con­clu­de­rà il 31 otto­bre 2026 e accom­pa­gne­rà gra­dual­men­te il ter­ri­to­rio ver­so il suben­tro com­ple­to pre­vi­sto dal 1° novem­bre 2026. Nel cor­so del perio­do tran­si­to­rio sarà data pro­gres­si­va attua­zio­ne all’e­sten­sio­ne del ser­vi­zio defi­ni­to dal Con­trat­to di Ser­vi­zio del­l’A­TO Tosca­na Costa, nel rispet­to degli stan­dard qua­li­ta­ti­vi defi­ni­ti dal­lo ste­so Con­tratt­to e dell’Autorità Nazio­na­le ARERA.

I prin­ci­pa­li ser­vi­zi inte­gra­ti­vi:

• Ser­vi­zio gra­tui­to di riti­ro a domi­ci­lio di ingom­bran­ti, sfal­ci e pota­tu­re

Da lune­dì 6 luglio è atti­vo il ser­vi­zio di pre­no­ta­zio­ne di riti­ro a domi­ci­lio di rifiu­ti ingom­bran­ti e di sfal­ci e pota­tu­re.

Rifiu­ti ingom­bran­ti

Il ser­vi­zio di rac­col­ta dei rifiu­ti ingom­bran­ti è atti­vo pres­so il Cen­tro di Rac­col­ta Mini­ma­le in Loca­li­tà Boc­chet­to. Le uten­ze dome­sti­che che non han­no la pos­si­bi­li­tà di con­fe­ri­re auto­no­ma­men­te il mate­ria­le pres­so il Cen­tro pos­so­no richie­de­re il riti­ro a domi­ci­lio gra­tui­to. Il ser­vi­zio è riser­va­to alle uten­ze dome­sti­che e alle uten­ze non dome­sti­che inclu­se nell’elenco dell’allegato L‑quinquies (con­sul­ta­bi­le sul sito www.esaspa.it) e pre­ve­de il riti­ro di un mas­si­mo di 5 pez­zi, per un volu­me com­ples­si­vo non supe­rio­re a 2 metri cubi, fino a un mas­si­mo di 3 riti­ri annui. Il mate­ria­le dovrà esse­re espo­sto esclu­si­va­men­te nel gior­no con­cor­da­to con ESA e secon­do le moda­li­tà comu­ni­ca­te al momen­to del­la pre­no­ta­zio­ne.

Sfal­ci e pota­tu­re

Per sfal­ci e pota­tu­re è pre­vi­sto il riti­ro di un mas­si­mo di 9 col­li (sac­chi o fasci­ne), del peso non supe­rio­re a 10 kg cia­scu­no, fino ad un mas­si­mo di 3 riti­ri all’an­no.

Resta­no esclu­si dal ser­vi­zio i rifiu­ti deri­van­ti da atti­vi­tà pro­fes­sio­na­li di manu­ten­zio­ne del ver­de e tut­te le tipo­lo­gie di rifiu­ti che pos­so­no esse­re con­fe­ri­te diret­ta­men­te pres­so il Cen­tro di Rac­col­ta, secon­do le moda­li­tà pre­vi­ste dal rego­la­men­to.

• Nume­ro Ver­de ESA

Per infor­ma­zio­ni, pre­no­ta­zio­ni e segna­la­zio­ni sarà pos­si­bi­le con­tat­ta­re il Nume­ro Ver­de ESA 800 688850. Gli ora­ri del ser­vi­zio sono i seguen­ti:

o fino al 3 otto­bre: dal lune­dì al vener­dì dal­le ore 9.00 alle 18.00 e il saba­to dal­le ore 9.00 alle 13.00;

o ora­rio inver­na­le: dal lune­dì al saba­to dal­le ore 8.00 alle 13.00.

• Distri­bu­zio­ne dei sac­chi per la rac­col­ta del­la car­ta

A par­ti­re da saba­to 4 luglio 2026, ESA avvie­rà la distri­bu­zio­ne gra­tui­ta dei sac­chi desti­na­ti alla rac­col­ta del­la car­ta.

La distri­bu­zio­ne si svol­ge­rà ogni saba­to pres­so il mer­ca­to set­ti­ma­na­le di Por­to Azzur­ro, dal­le ore 8.30 alle ore 12.30, pre­sen­tan­do la tes­se­ra sani­ta­ria dell’intestatario del­la posi­zio­ne TARI.

Nel­la fase tran­si­to­ria, ad ogni uten­za saran­no con­se­gna­ti 15 sac­chi, con la rac­co­man­da­zio­ne, ove pos­si­bi­le, di uti­liz­za­re anche shop­per di car­ta, sca­to­le di car­to­ne o altri con­te­ni­to­ri in car­ta, così da ridur­re il con­su­mo dei sac­chi. La distri­bu­zio­ne del­le altre tipo­lo­gie di sac­chi pro­se­gui­rà a cura del Comu­ne di Por­to Azzur­ro secon­do le moda­li­tà attual­men­te in vigo­re.

Richia­mo alle cor­ret­te moda­li­tà di con­fe­ri­men­to. Per le uten­ze dome­sti­che, le moda­li­tà di con­fe­ri­men­to pres­so le ecoi­so­le infor­ma­tiz­za­te cam­bia­no per la car­ta e il vetro. Gli spor­tel­li dedi­ca­ti a que­ste due fra­zio­ni di rifiu­to saran­no aper­ti median­te tes­se­ra sani­ta­ria dell’intestatario TARI. (Per il vetro non devo­no esse­re uti­liz­za­ti sac­chi di pla­sti­ca o altri con­te­ni­to­ri, essen­do pre­vi­sto il con­fe­ri­men­to esclu­si­va­men­te sfu­so). Per le restan­ti fra­zio­ni di rifiu­to (imbal­lag­gi e con­te­ni­to­ri in pla­sti­ca e metal­lo, orga­ni­co e resi­duo non dif­fe­ren­zia­bi­le) con­ti­nue­rà ad esse­re uti­liz­za­to il siste­ma attua­le median­te il QR Code ripor­ta­to sui sac­chet­ti.  L’apertura degli spor­tel­li del­la car­ta e del vetro median­te tes­se­ra sani­ta­ria non modi­fi­ca le cor­ret­te moda­li­tà di con­fe­ri­men­to, che dovran­no con­ti­nua­re ad esse­re rispet­ta­te da tut­ti gli uten­ti. Sal­vo casi par­ti­co­la­ri, per le uten­ze non dome­sti­che le moda­li­tà ope­ra­ti­ve resta­no inva­ria­te. Even­tua­li suc­ces­si­ve inte­gra­zio­ni saran­no con­cor­da­te con­giun­ta­men­te con l’Amministrazione Comu­na­le e comu­ni­ca­te tem­pe­sti­va­men­te all’utenza. ESA e l’Am­mi­ni­stra­zio­ne Comu­na­le invi­ta­no cit­ta­di­ni e atti­vi­tà eco­no­mi­che a con­ti­nua­re a adot­ta­re com­por­ta­men­ti cor­ret­ti nel­la rac­col­ta dif­fe­ren­zia­ta.

Si rac­co­man­da in par­ti­co­la­re di:

• con­fe­ri­re ogni rifiu­to nel­la cor­ret­ta fra­zio­ne;

• ridur­re il volu­me di sca­to­le e imbal­lag­gi pri­ma del con­fe­ri­men­to;

• non lascia­re rifiu­ti all’e­ster­no del­le ecoi­so­le;

• uti­liz­za­re i ser­vi­zi dedi­ca­ti per il con­fe­ri­men­to degli ingom­bran­ti e degli sfal­ci e pota­tu­re;

• man­te­ne­re puli­te e ordi­na­te le aree di con­fe­ri­men­to.

Si ricor­da che è atti­vo anche sul ter­ri­to­rio comu­na­le di Por­to Azzur­ro il ser­vi­zio di ispe­zio­ne ambien­ta­le, fina­liz­za­to al con­trol­lo del cor­ret­to con­fe­ri­men­to dei rifiu­ti. I cesti­ni get­ta­car­te pre­sen­ti nel­le vie e nel­le piaz­ze sono desti­na­ti esclu­si­va­men­te ai pic­co­li rifiu­ti pro­dot­ti duran­te la per­ma­nen­za negli spa­zi pub­bli­ci. Il con­fe­ri­men­to di rifiu­ti dome­sti­ci all’in­ter­no o in pros­si­mi­tà dei cesti­ni è vie­ta­to e costi­tui­sce una for­ma di abban­do­no dei rifiu­ti, sog­get­ta alle san­zio­ni pre­vi­ste dal­la nor­ma­ti­va vigen­te. Nel cor­so del­la fase tran­si­to­ria saran­no for­ni­te ulte­rio­ri comu­ni­ca­zio­ni riguar­dan­ti l’or­ga­niz­za­zio­ne del ser­vi­zio e saran­no pro­mos­si momen­ti infor­ma­ti­vi, anche a mez­zo di appo­si­ti incon­tri pub­bli­ci, rivol­ti alla cit­ta­di­nan­za.

 

 

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