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Dillo all’Edicola: Un euro in più di tassa di sbarco per aiutare i residenti?

Buo­na dome­ni­ca a tut­ti.
Il Lupo per­de il pelo, ma non il vizio di osser­va­re e segna­la­re quel­li che, a suo avvi­so, sono i gua­sti del­la poli­ti­ca elba­na.
In que­sti gior­ni si par­la mol­to del­la tas­sa di sbar­co e del­le pos­si­bi­li modi­fi­che che potreb­be­ro riguar­dar­la. Pro­prio da que­sta discus­sio­ne nasce una rifles­sio­ne che vor­rei sot­to­por­re ai sei sin­da­ci del­l’I­so­la d’El­ba e a tut­ti i cit­ta­di­ni.
La mia pro­po­sta è sem­pli­ce: per­ché non aggiun­ge­re un euro alla tas­sa di sbar­co? Ma atten­zio­ne, con una desti­na­zio­ne ben pre­ci­sa. Quel­l’eu­ro potreb­be esse­re uti­liz­za­to per alleg­ge­ri­re alme­no in par­te il costo del­la tas­sa sui rifiu­ti che gra­va sui resi­den­ti.
Mi spie­go meglio. Ogni anno l’i­so­la acco­glie miglia­ia di visi­ta­to­ri che rap­pre­sen­ta­no una risor­sa fon­da­men­ta­le per l’e­co­no­mia loca­le. Allo stes­so tem­po, però, è sot­to gli occhi di tut­ti l’au­men­to del­la pro­du­zio­ne di rifiu­ti duran­te la sta­gio­ne turi­sti­ca. Spes­so sono pro­prio i resi­den­ti a soste­ne­re gran par­te dei costi di gestio­ne e smal­ti­men­to.
Per que­sto moti­vo riten­go che una pic­co­la quo­ta aggiun­ti­va del­la tas­sa di sbar­co potreb­be esse­re desti­na­ta a crea­re un fon­do uti­le ad alleg­ge­ri­re la spe­sa del­le fami­glie elba­ne.
Vor­rei inol­tre lan­cia­re una secon­da pro­po­sta: sareb­be inte­res­san­te cono­sce­re il pare­re del­la gen­te comu­ne. Cosa ne pen­sa­no i cit­ta­di­ni? Sareb­be­ro favo­re­vo­li a una misu­ra del gene­re? E che idea han­no del­l’i­po­te­si di tra­sfor­ma­re l’El­ba in una sor­ta di “Por­to Fran­co”, tema che ogni tan­to tor­na nel dibat­ti­to pub­bli­co?
La paro­la pas­sa ai let­to­ri.
Un salu­to dal Lupo.
P.S. Atten­zio­ne: il Lupo non caca agnel­li… se li man­gia.

La rubri­ca “Dil­lo all’E­di­co­la” ospi­ta opi­nio­ni e rifles­sio­ni dei let­to­ri. Le con­si­de­ra­zio­ni espres­se sono attri­bui­bi­li esclu­si­va­men­te all’au­to­re del mes­sag­gio.

4 commenti su “Dillo all’Edicola: Un euro in più di tassa di sbarco per aiutare i residenti?”

  1. La tas­sa di sbar­co deve esse­re equi­pa­ra­ta alla tas­sa di sog­gior­no, quin­di non una tan­tum ma una quo­ta gior­na­lie­ra a per­so­na che potrà esse­re desti­na­ta ad ogni tipo di cri­ti­ci­tà e/o miglio­ria a favo­re degli iso­la­ni

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  2. La TARI dovreb­be innan­zi tut­to esse­re paga­ta in base al “consumo/quantità” dei rifiu­ti pro­dot­ti e non come oggi in base ai mq del­la casa e nucleo fami­lia­re. Inol­tre c’è da dire che pri­ma la spaz­za­tu­ra veni­va assem­bla­ta in uni­ci cas­so­net­ti e “dif­fe­ren­zia­ta” dagli addet­ti ai lavo­ri nei Cen­tri di raccolta…oggi la ” dif­fe­ren­zia­ta” la fan­no i cit­ta­di­ni sud­di­vi­den­do i rifiu­ti negli appo­si­ti cas­so­net­ti e quin­di con note­vo­le rispar­mio di per­so­na­le e costi da par­te del­l’E­SA . La TARI,però,ogni anno aumenta.Come mai?

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  3. E che dire dei pos­ses­so­ri di secon­de case che pur usu­fruen­do di una mini­ma par­te del ser­vi­zio spaz­za­tu­ra paga­no mol­to di più dei resi­den­ti ‚e se ven­go­no in casa loro non pos­so­no usu­frui­re delo scon­to bigliet­to se non in mini­ma parte.Aumentate i prez­zi e for­se un gior­no paghe­re­te tut­to da soli

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  4. aumen­ta­te del­l’al­tro… imu, Tari…tassa di sbar­co e poi all’El­ba ven­go­no di cor­sa! Ma per­chè i turi­sti dovreb­be­ro alle­via­re le tasche degli elba­ni? Non mi è chia­ro. Riten­go inve­ce che sia cor­ret­to impie­ga­re la tas­sa di sbar­co per fina­li­tà uti­li come le stra­de asfal­ta­tu­ra e segna­le­ti­ca, la puli­zia e il ripri­sti­no con rici­glio­na­men­ti del­le val­li ini­zian­do dal­la cima del mon­te e non da val­le, dei par­cheg­gii mul­ti­pia­ni di cui Por­to­fer­ra­io, sopra­tut­to appe­na entra­ti in pae­se avreb­be biso­gno per evi­ta­re tut­te quel­le colon­ne di auto, il ripri­sti­no del par­cheg­gio a san gio­van­ni e dei buo­ni e effi­cien­ti ser­vi­zi navet­ta di col­le­ga­men­to alla cit­tà, uti­liz­za­re vec­chie strut­tu­re come ad esem­pio il Pie­tri per fare inter­no un par­cheg­gio mul­ti­pia­no, del ver­de mag­gior­men­te cura­to anche e sopra­tut­to sul por­to dove le vasche sono sec­che, il miglio­ra­men­to dei ser­vi­zi pub­bli­ci e aggiun­gia­mo­ci l’e­ra­di­ca­zio­ne del cin­ghia­le. Con tut­ti i sol­di del­la quo­ta par­te dei comu­ni, per Por­to­fer­ra­io sono cir­ca 800.000 euri, si pos­so­no fare mol­te cose se si voglio­no fare. Altri­men­ti si dovreb­be spie­ga­re come ven­go­no reim­pie­ga­ti i sol­di per la tas­sa di sbar­co ai sen­si del­la tra­spa­ren­za ammi­ni­stra­ti­va e que­sto non vale solo per Por­to­fer­ra­io, ma per tut­ti i comu­ni, cre­do che chi paga abbia il sacro­san­to dirit­to di sape­re come ven­go­no impie­ga­ti i sol­di.

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