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Pirati “sette bellezze”: in vetta al campionato anche tre rugbisti elbani

Set­te vit­to­rie su set­te par­ti­te, vet­ta soli­ta­ria e un domi­nio che ormai dura da due anni e mez­zo. I Pira­ti Old Rug­by Livor­no chiu­do­no da imbat­tu­ti il cam­pio­na­to tosco-emi­lia­no di cate­go­ria, con­fer­man­do­si una del­le real­tà più for­ti e affia­ta­te del pano­ra­ma Old ita­lia­no.
Un cam­mi­no per­fet­to per i “tut­ti­ne­ri”, capa­ci di con­qui­sta­re il mas­si­mo dei pun­ti dispo­ni­bi­li: 35 su 35. Un grup­po com­po­sto da vete­ra­ni pro­ve­nien­ti da tut­ta la pro­vin­cia di Livor­no, Iso­la d’Elba com­pre­sa, che con­ti­nua a toglier­si sod­di­sfa­zio­ni dopo il tito­lo di cam­pio­ni d’Italia con­qui­sta­to lo scor­so anno.
Nell’ultima gior­na­ta, dispu­ta­ta sul sin­te­ti­co “Mar­co Polo” di Firen­ze, i Pira­ti si gio­ca­va­no il pri­mo posto con­tro i Ribol­li­ti Firen­ze, uni­ca squa­dra anco­ra in cor­sa per la vet­ta. Ai livor­ne­si sareb­be basta­to anche un pareg­gio, ma la for­ma­zio­ne gui­da­ta dal pre­si­den­te-gio­ca­to­re Ste­fa­no Pagni e dagli alle­na­to­ri Alber­to Maz­zo­ni e Fran­ce­sco Mariot­ti ha scel­to di non fare cal­co­li.
La sfi­da si è aper­ta con la meta di Alber­to Maz­zi, segui­ta dal momen­ta­neo pareg­gio dei fio­ren­ti­ni. Pri­ma dell’intervallo è arri­va­ta però la secon­da mar­ca­tu­ra dei Pira­ti con Mari­no Dell’Omodarme, per il 2–1 che ha chiu­so il pri­mo tem­po. Nel­la ripre­sa, i “tut­ti­ne­ri” han­no ammi­ni­stra­to il van­tag­gio tro­van­do poi la meta del defi­ni­ti­vo 3–1 con Simo­ne Pia­cen­ti­ni.
E pro­prio Pia­cen­ti­ni è uno dei tre atle­ti elba­ni pro­ta­go­ni­sti di que­sta splen­di­da caval­ca­ta insie­me a Fede­ri­co Pie­ret­ti e Ales­sio Fer­ri­ni. Tre rug­bi­sti dell’Isola d’Elba che stan­no con­tri­buen­do in manie­ra impor­tan­te ai suc­ces­si del­la for­ma­zio­ne livor­ne­se, por­tan­do anco­ra una vol­ta l’orgoglio spor­ti­vo elba­no ai mas­si­mi livel­li.
La gior­na­ta fio­ren­ti­na si è tra­sfor­ma­ta in una vera festa del rug­by Old, tra musi­ca dal vivo, ter­zo tem­po e pre­mia­zio­ni, nel­lo spi­ri­to auten­ti­co di uno sport che con­ti­nua a uni­re gene­ra­zio­ni e ter­ri­to­ri.
E a giu­di­ca­re dai risul­ta­ti, que­sti Pira­ti sem­bra­no ave­re anco­ra tan­ta voglia di navi­ga­re ver­so nuo­vi trion­fi.

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