Un sogno nato tra i banchi di scuola, diventato un cortometraggio capace di emozionare fino a Torino. Grande orgoglio per l’Istituto Comprensivo Carducci di Porto Azzurro e Rio Marina, che con il progetto “SognandoLoRio” ha conquistato il primo premio “Paolo Gobetti” nella categoria Infanzia e Primaria alla 23ª edizione di Filmare la Storia, prestigioso concorso nazionale cinematografico dedicato ai temi della memoria e della Resistenza. Il cortometraggio, realizzato insieme ai bambini della classe quinta elementare dell’anno scolastico 2024/2025, ha saputo trasformare la storia locale in un racconto universale sull’infanzia, sulla libertà e sulla
condivisione. Un lavoro intenso e delicato che ha colpito la giuria per la capacità di creare un ponte tra passato e presente attraverso gli occhi dei più piccoli. Nelle motivazioni del premio si legge infatti come il filmato riesca a raccontare “il bisogno di giocare e condividere” che resta immutato nel tempo, mettendo a confronto due epoche diverse: ieri segnate dal lavoro minorile, oggi dalla distrazione digitale. Un messaggio potente, raccontato con semplicità e autenticità. Dietro questo importante traguardo c’è stato il lavoro di squadra di insegnanti, professionisti e collaboratori che hanno accompagnato i bambini in questa esperienza unica. Un ringraziamento speciale è stato rivolto all’insegnante Pierluigi Martano, alla professoressa Giorgia Bruni, al regista Fabio Punis, oltre a Stefano Muti e Donatello Guerra, che con passione e sensibilità hanno guidato i ragazzi lungo questo percorso creativo ed educativo. Attraverso il linguaggio del cinema, i bambini hanno potuto vivere un’esperienza di crescita intensa ed emozionante, avvicinandosi ai valori della memoria storica e della libertà in maniera viva e partecipata. Ma il ringraziamento più grande va proprio ai piccoli protagonisti di “SognandoLoRio”, che con entusiasmo, spontaneità e talento hanno dato vita a un progetto diventato motivo di orgoglio per tutta la comunità.“Questo premio appartiene a tutti voi”, hanno scritto con emozione i genitori dei ragazzi coinvolti nel progetto.
E stavolta, da Rio Marina a Torino, il cinema ha davvero acceso una piccola grande magia.
Firmato i genitori











