Il 2026 si apre nel segno della solidarietà per la Atletica Isola d’Elba, che ancora una volta dimostra come lo sport non sia solo competizione, cronometri e classifiche, ma anche valori, responsabilità e attenzione verso la comunità.
Molti tesserati della società elbana sono già donatori di sangue e proprio da questa consapevolezza è nata l’idea di compiere un gesto semplice, ma dal significato enorme: donare per aiutare chi ne ha bisogno e, allo stesso tempo, lanciare un messaggio a chi è ancora indeciso o rimanda per mancanza di tempo o di coraggio.
Perché spesso basta davvero poco per fare la differenza. Un’ora del proprio tempo può trasformarsi in una speranza concreta per qualcun altro.
L’iniziativa ha voluto essere anche uno stimolo positivo, un esempio concreto: lo sport che educa, che guida e che invita a guardare oltre sé stessi. Un modo autentico per dimostrare che la forza di un atleta non si misura solo nelle prestazioni, ma anche nei gesti.
Un ringraziamento speciale va al dott. Tarará, responsabile del centro trasfusionale, e a tutto il personale infermieristico, come sempre gentile, disponibile e altamente professionale, capace di mettere a proprio agio chi dona e di rendere questo momento ancora più significativo.
L’Atletica Isola d’Elba riparte così nel nuovo anno: con il cuore, prima ancora che con le gambe. Un esempio bello, concreto e contagioso, che merita di essere raccontato e condiviso.













