Un momento di confronto dedicato al volontariato, alla protezione civile e alle difficoltà legate all’insularità. Il sottosegretario alla Presidenza della Regione Toscana Bernard Dika ha incontrato il coordinatore ANPAS Jonathan Gani e alcuni rappresentanti delle associazioni affiliate. Un incontro importante per parlare del presente e del futuro del volontariato all’Isola d’Elba, ma anche per portare all’attenzione della Regione alcune delle problematiche che quotidianamente interessano chi vive e opera sul territorio insulare. Nella giornata di ieri il sottosegretario alla Presidenza della Regione Toscana Bernard Dika ha voluto incontrare il coordinatore Jonathan Gani presso la sede ANPAS, alla presenza di alcuni rappresentanti delle associazioni affiliate del territorio. Ad aprire l’incontro è stata la consegna di una maglia al sottosegretario, un gesto simbolico che ha preceduto un confronto ad ampio raggio sulle numerose attività svolte dalle Pubbliche Assistenze e sulle necessità dell’Isola d’Elba. Numerosi gli argomenti affrontati durante il confronto. Si è parlato innanzitutto della struttura e dell’organizzazione delle Pubbliche Assistenze presenti all’Elba, realtà che rappresentano un punto di riferimento fondamentale per la comunità e che ogni giorno possono contare sull’impegno di tanti volontari. L’attenzione si è poi spostata sulla Protezione Civile e sull’antincendio boschivo (AIB), settori particolarmente importanti per un territorio come quello elbano, soprattutto durante i mesi estivi, quando la popolazione presente sull’isola aumenta sensibilmente e cresce parallelamente la necessità di garantire servizi, prevenzione e capacità di intervento. Spazio anche alle attività nel sociale, altro grande terreno sul quale il mondo del volontariato svolge quotidianamente un ruolo prezioso accanto ai cittadini. Uno dei temi centrali dell’incontro è stato inevitabilmente quello dell’insularità. Vivere su un’isola comporta infatti condizioni e difficoltà particolari, soprattutto quando si parla di servizi essenziali e collegamenti con il continente. In questo contesto è stato affrontato anche il delicato tema della sanità, con particolare attenzione alle problematiche che interessano i cittadini elbani e alle conseguenze che la condizione insulare può avere nell’accesso ai servizi sanitari. Questioni sulle quali il territorio continua a chiedere attenzione e risposte concrete. Dika: «La Regione Toscana è vicina al territorio» Nel corso dell’incontro Bernard Dika ha ribadito la propria vicinanza e quella dell’intera Regione Toscana, manifestando la disponibilità a intervenire e a fare da tramite qualora dovessero emergere problematiche che non possano trovare soluzione attraverso le istituzioni locali. Un’apertura importante, soprattutto per il mondo delle associazioni, che rappresenta spesso la prima linea di risposta alle esigenze della popolazione. L’incontro si è concluso nel segno di una frase che racchiude perfettamente lo spirito del volontariato e dell’impegno quotidiano di tante donne e uomini: «Non meritò di nascere chi visse sol per sé». Poche parole che raccontano una filosofia ben precisa: dedicare una parte del proprio tempo agli altri e alla propria comunità. E all’Isola d’Elba, dove il volontariato rappresenta da sempre una componente fondamentale del tessuto sociale, il confronto con le istituzioni assume un valore ancora maggiore.









