Ci sono ferite che il tempo non riesce a cancellare. Ferite che, anno dopo anno, restano impresse nella memoria di un’intera comunità. Il 18 luglio 2007 è una di quelle date che l’Isola d’Elba non dimenticherà mai.
Erano circa le 19.30 quando Umberto Pecorario, 44 anni, stava percorrendo in sella alla sua amata Ducati 900 il tratto del Piano di Mola, proveniente da Portoferraio e diretto verso Porto Azzurro. Per cause che vennero ricostruite dagli inquirenti, Umberto perse il controllo della moto, invadendo la corsia opposta proprio mentre sopraggiungeva una Jeep. L’impatto fu violentissimo e per lui, purtroppo, non ci fu nulla da fare. La notizia si diffuse in pochi minuti, lasciando senza parole Porto Azzurro e tutta l’Isola d’Elba.
Chi lo ha conosciuto lo ricorda ancora oggi come una persona dal cuore grande, sempre disponibile, capace di lasciare un segno profondo nelle persone che gli stavano accanto. Un ragazzo semplice, sincero e benvoluto da tutti, la cui scomparsa rappresentò uno dei lutti più dolorosi che la comunità elbana abbia vissuto negli ultimi decenni.
Ma il ricordo di Umberto non si è mai spento.
Dal 2015, infatti, Porto Azzurro gli rende omaggio con il Memorial “Corri Umberto”, una manifestazione che negli anni è diventata molto più di una semplice gara podistica. Organizzata da AVIS Porto Azzurro, insieme al Comune e ad altre associazioni del territorio, la manifestazione unisce sport, solidarietà e partecipazione, coinvolgendo adulti, bambini e famiglie in una giornata dedicata alla memoria di Umberto Pecorario.
Ogni passo percorso lungo le strade di Porto Azzurro è un modo per ricordarlo. Ogni partecipante contribuisce a mantenere vivo il suo nome e a trasformare un immenso dolore in un momento di condivisione, amicizia e speranza.
Oggi, a distanza di tanti anni, il tempo ha attenuato il rumore di quel tragico pomeriggio, ma non ha mai cancellato il ricordo di Umberto. Perché ci sono persone che continuano a vivere nel cuore della loro comunità, nei racconti degli amici, negli abbracci dei familiari e in ogni edizione della “Corri Umberto”, che continua a trasmettere il valore più bello: quello della memoria.
L’Edicola Elbana Show si unisce ancora una volta al ricordo di Umberto Pecorario, stringendosi con affetto di tutti coloro che gli hanno voluto bene. Perché una persona se ne va davvero solo quando nessuno la ricorda. E all’Isola d’Elba, il sorriso di Umberto continua a correre insieme a tutti noi. Da qualche anno sei insieme a Babbo Mario e Mamma Armida, che da quel dannato giorno, sono morti con te.









