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Centri estivi a Campo nell’Elba, la Cooperativa LINC chiarisce: “L’assenza degli educatori specializzati non dipende dagli enti gestori”

Rice­via­mo e pub­bli­chia­mo inte­gral­men­te: 

 

Cen­tri esti­vi a Cam­po nell’Elba — il con­tri­bu­to di un sog­get­to gesto­re

A cura del­la Coo­pe­ra­ti­va Socia­le LINC

Gen­ti­le Edi­co­la Elba­na, abbia­mo ascol­ta­to con atten­zio­ne l’intervista che ave­te rea­liz­za­to la scor­sa set­ti­ma­na sul­la man­ca­ta atti­va­zio­ne del­l’as­si­sten­za edu­ca­ti­va spe­cia­li­sti­ca per bam­bi­ni e bam­bi­ne con rico­no­sci­men­to di disa­bi­li­tà gra­ve ai sen­si del­la Leg­ge 104 iscritti/e nei cen­tri esti­vi di Cam­po nell’Elba. In qua­li­tà di uno dei sog­get­ti che sul ter­ri­to­rio gesti­sce da diver­si anni un ser­vi­zio di cen­tro esti­vo, vor­rem­mo por­ta­re il nostro con­tri­bu­to sul­la vicen­da, per for­ni­re alcu­ni ele­men­ti di chia­rez­za a bene­fi­cio di chi leg­ge, com­pren­den­do e con­di­vi­den­do le pre­oc­cu­pa­zio­ni e le dif­fi­col­tà del­le fami­glie. La pro­ce­du­ra di atti­va­zio­ne del ser­vi­zio di assi­sten­za edu­ca­ti­va per i/le mino­ri pre­ve­de che l’ente gesto­re del cen­tro esti­vo, una vol­ta rac­col­te le iscri­zio­ni da par­te di tut­te le fami­glie (come giu­sta­men­te vie­ne ricor­da­to nell’intervista nes­su­na limi­ta­zio­ne può esse­re pre­vi­sta in tal sen­so), comu­ni­chi all’azienda USL zona Elba i nomi­na­ti­vi e i tem­pi di fre­quen­za in modo che il Ser­vi­zio com­pe­ten­te pos­sa a sua vol­ta atti­va­re la coo­pe­ra­ti­va inca­ri­ca­ta, tra­mi­te appal­to pub­bli­co, del­la gestio­ne del ser­vi­zio di edu­ca­ti­va spe­cia­li­sti­ca. Non sono quin­di gli enti gesto­ri dei cen­tri esti­vi a dover prov­ve­de­re alla dispo­ni­bi­li­tà del per­so­na­le edu­ca­ti­vo spe­cia­liz­za­to che è assun­to e gesti­to da altra orga­niz­za­zio­ne. Anche quest’anno la pro­ce­du­ra ha segui­to l’iter pre­vi­sto ma dal­l’av­vio del cen­tro esti­vo, il ser­vi­zio di assi­sten­za spe­cia­li­sti­ca non è sta­to garan­ti­to sul cam­po in manie­ra con­ti­nua­ti­va (per non dire sal­tua­ria) per ragio­ni che non dipen­do­no dal­la nostra orga­niz­za­zio­ne. Voglia­mo sot­to­li­nea­re che que­sta situa­zio­ne ha crea­to dif­fi­col­tà orga­niz­za­ti­ve anche per la nostra coo­pe­ra­ti­va: garan­ti­re un’ac­co­glien­za di qua­li­tà a tutti/e i/le bambini/e richie­de, ove neces­sa­rio, la pre­sen­za di figu­re pro­fes­sio­na­li dedi­ca­te la cui assen­za ci ha costret­te a rior­ga­niz­za­re le atti­vi­tà, con un impe­gno con­si­de­re­vo­le da par­te del nostro staff e del­le fami­glie. Inol­tre, in alcu­ni casi, abbia­mo pre­vi­sto risor­se pro­prie a par­zia­le coper­tu­ra del ser­vi­zio spe­cia­li­sti­co invia­to. È inol­tre uti­le chia­ri­re un aspet­to spes­so frain­te­so: i costi rela­ti­vi all’as­si­sten­za edu­ca­ti­va spe­cia­li­sti­ca non rien­tra­no nel finan­zia­men­to pub­bli­co che gli enti gesto­ri rice­vo­no dal Comu­ne per la gestio­ne dei cen­tri esti­vi. Que­sto per­ché, come det­to, si trat­ta di un ser­vi­zio distin­to, con un pro­prio cana­le di finan­zia­men­to e affi­da­men­to da par­te del­l’U­SL. Infat­ti, in ragio­ne di que­sta atti­va­zio­ne non a cari­co del nostro ente gesto­re, la ret­ta per la fre­quen­za a cari­co del­le fami­glie è decur­ta­ta del 30% rispet­to alla ret­ta base. Il nostro ente gesto­re non ha quin­di la pos­si­bi­li­tà di sop­pe­ri­re con risor­se pro­prie a un ser­vi­zio che è affi­da­to ad un altro sog­get­to. Sia­mo con­sa­pe­vo­li che que­sto nostro inter­ven­to pur­trop­po non sia in alcun modo riso­lu­ti­vo e con­ti­nue­re­mo a fare la nostra par­te, sol­le­ci­tan­do e col­la­bo­ran­do con le sedi com­pe­ten­ti affin­ché il ser­vi­zio ven­ga atti­va­to al più pre­sto. Vi rin­gra­zia­mo per l’at­ten­zio­ne dedi­ca­ta al tema e per lo spa­zio con­ces­so a que­sto con­tri­bu­to.

Cor­dia­li salu­ti, LINC Socie­tà Coo­pe­ra­ti­va Socia­le ( Ente gesto­re del Cen­tro Esti­vo ‘A voce alta’)

 

 

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