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Castanetum Flower Festival a Marciana: il successo dell’esordio e due nuovi appuntamenti

Dopo il suc­ces­so del­la pri­ma gior­na­ta a San Cer­bo­ne il Casta­ne­tum Flo­wer Flo­wer Festi­val, nuo­vo festi­val dell’estate elba­na — orga­niz­za­to dall’associazione Pedal­ta in col­la­bo­ra­zio­ne con il Comu­ne di Mar­cia­na e la Pro Loco Mar­cia­na Elba, e con il patro­ci­nio del Par­co Nazio­na­le dell’Arcipelago Tosca­no — pro­se­gue que­sta set­ti­ma­na saba­to 18 e dome­ni­ca 19 luglio a Mar­cia­na. Saba­to 18 l’appuntamento è con due ini­zia­ti­ve: nel pome­rig­gio, alle 17:30, l’escursione al casta­gne­to di Pedal­ta (cam­po cata­lo­go) con lezio­ne di Yoga con inse­gnan­te inter­na­zio­na­le; alla sera, alle 21:30, l’evento The Clo­the­st-Vin­ta­ge, un’esposizione di abi­ti e acces­so­ri second–hand di alta moda tra i casta­gni del­la For­tez­za in siner­gia con le scul­tu­re di Luca Pole­si, “Arti­sta di Fer­ro”. Dome­ni­ca 19, alla For­tez­za Pisa­na alle 21:30, con la pre­sen­ta­zio­ne del volu­me Rina­sci­men­to Rura­le — Mani­fe­sto per un’I­ta­lia che ha già tut­to (ma non lo sa), edi­to da Mova­bi­li­ty e scrit­to da Fede­ri­co Mas­si­mo Ceschin, Patri­zia Lupi. Par­te­ci­pa­no al dibat­ti­to il pre­si­den­te del Par­co Nazio­na­le dell’Arcipelago Tosca­no Mat­teo Arcen­ni, Il sin­da­co di Mar­cia­na Simo­ne Bar­bi, il vice­pre­si­den­te del­l’As­so­cia­zio­ne Nazio­na­le Cit­tà del Casta­gno Ivo Poli ed il prof. Giu­sep­pe Tanel­li. Ma vedia­mo nei det­ta­gli come si è svol­to il pri­mo appun­ta­men­to del Casta­ne­tum Flo­wer Festi­val. All’ombra dei casta­gni di San Cer­bo­ne. Lune­dì 6 luglio, nel­la cor­ni­ce dei seco­la­ri casta­gni di Pog­gio, pres­so l’E­re­mo di San Cer­bo­ne, si è svol­ta la pri­ma gior­na­ta del Casta­ne­tum Flo­wer Festi­val. Una pri­ma tap­pa del­la mani­fe­sta­zio­ne che ha dato gran­de sod­di­sfa­zio­ne agli orga­niz­za­to­ri e gran­de pia­ce­re ai par­te­ci­pan­ti (mol­te le fami­glie con figli al segui­to), gra­zie a una vera e pro­pria full immer­sion nel­la natu­ra, nel­la sto­ria rura­le e reli­gio­sa dei ter­ri­to­ri mar­cia­ne­si. L’E­re­mo è con­si­de­ra­to il luo­go di cul­to più anti­co dell’isola e si rag­giun­ge solo a pie­di, tra­mi­te sen­tie­ri che attra­ver­sa­no i boschi di casta­gni. La pas­seg­gia­ta e l’incontro sul pae­sag­gio. L’evento è ini­zia­to con il cam­mi­no dei vian­dan­ti da Pog­gio al Romi­to­rio di San Cer­bo­ne. Ad atten­de­re i cam­mi­na­to­ri nei casta­gne­ti c’e­ra­no i rap­pre­sen­tan­ti del Par­co Nazio­na­le del­l’Ar­ci­pe­la­go Tosca­no: la dot­to­res­sa Fran­ce­sca Gian­ni­ni, respon­sa­bi­le del­l’uf­fi­cio per la con­ser­va­zio­ne e tute­la del­la bio­di­ver­si­tà; il sin­da­co del Comu­ne di Mar­cia­na, Simo­ne Bar­bi; il pre­si­den­te del­la Pro Loco di Mar­cia­na, Ici­lio Dispe­ra­ti; il pre­si­den­te del­l’as­so­cia­zio­ne Pedal­ta, Iva­no Fer­ri­ni; il diret­to­re del­la coo­pe­ra­ti­va agri­co­lo-fore­sta­le “Nan­ni Elba”, Wil­liam Cag­gia­no; e il tec­ni­co Ago­sti­no Sichi. Gli ospi­ti sono inter­ve­nu­ti sul pro­get­to di restau­ro eco­lo­gi­co e pae­sag­gi­sti­co dei casta­gne­ti di Mar­cia­na e dei muret­ti a sec­co di San Cer­bo­ne. Le degu­sta­zio­ni del­le azien­de loca­li. Ad allie­ta­re il pome­rig­gio sono sta­te le azien­de loca­li, che han­no offer­to in assag­gio i loro pro­dot­ti a base di casta­gne:

- I dol­ci alle casta­gne, vin­ci­to­ri del 2° pre­mio al 15° con­cor­so gastro­no­mi­co nazio­na­le idea­to dal­l’as­so­cia­zio­ne nazio­na­le Cit­tà del Casta­gno (indet­to a otto­bre del 2021), crea­ti dal­le mani sapien­ti del­le don­ne del­l’as­so­cia­zio­ne Pedal­ta: Edis­sa Segni­ni, Ara­bel­la Artie­ri e Lua­na Ansel­mi;

- La Bir­ra del­l’El­ba, che ha pro­po­sto la “La Cal­dar­ro­sta”, una bir­ra pro­dot­ta con mie­le di casta­gno e casta­gne in fioc­chi. Al naso, l’interessante pro­fu­mo di mie­le di casta­gno è segui­to da leg­ge­re note erba­cee;

- Il labo­ra­to­rio arti­gia­na­le “Il Cape­pe”, un’azienda d’ec­cel­len­za a con­du­zio­ne fami­lia­re. Chia­ma­ta così in omag­gio a una del­le col­li­ne più bel­le che cir­con­da­no il bor­go medie­va­le di Mar­cia­na, l’impresa dedi­ca ener­gia e com­pe­ten­za alla pro­du­zio­ne di mar­mel­la­te i cui gusti e acco­sta­men­ti seguo­no la matu­ra­zio­ne sta­gio­na­le dei frut­ti del ter­ri­to­rio mar­cia­ne­se. Il Cape­pe lavo­ra i pro­dot­ti nel­lo stes­so gior­no del­la rac­col­ta. La qua­li­tà del­le mate­rie pri­me è assi­cu­ra­ta da una ricer­ca atten­ta di frut­ti di sta­gio­ne, sia nei boschi cir­co­stan­ti sia pres­so col­ti­va­zio­ni sele­zio­na­te che garan­ti­sco­no frut­ti pri­vi di trat­ta­men­ti;

- L’Azienda Agri­co­la “Zega”, situa­ta in un ango­lo di para­di­so del­l’El­ba, ada­gia­to su una col­li­na pro­tet­ta alle spal­le dal pae­se di Mar­cia­na e cir­con­da­ta da lec­ci e casta­gni. Qui matu­ra­no le uve, le oli­ve e pren­de for­ma il mie­le. Dai frut­ti del­la ter­ra lavo­ra­ta con pas­sio­ne e cura nasco­no i pro­dot­ti elba­ni.

Gli arti­gia­ni.

Han­no arric­chi­to la gior­na­ta due mae­stri arti­gia­ni: Gio­na­tan Bis­so, che inta­glia il legno e in par­ti­co­la­re quel­lo di casta­gno — pre­sen­za ric­ca e gene­ro­sa del­le nostre col­li­ne — model­lan­do­lo e crean­do ogget­ti arti­sti­ci; e Gau­den­zio Col­tel­li, che con pazien­za e meti­co­lo­si­tà intrec­cia i vimi­ni per dare for­ma a ceste e panie­ri che rie­vo­ca­no tem­pi anti­chi. Appun­ta­men­to quin­di a saba­to 18 e dome­ni­ca 19 a Mar­cia­na. Tut­te le info su visitmarciana.it. Il Casta­ne­tum Flo­wer Festi­val è un even­to nazio­na­le dif­fu­so per cele­bra­re la fio­ri­tu­ra e il valo­re dei casta­gne­ti ita­lia­ni ed è orga­niz­za­to dall’Associazione Nazio­na­le Cit­tà del Casta­gno, con il sup­por­to di ANCI, UNCEM, UNPLI, Legam­bien­te, Slow Food, e con i patro­ci­ni di Regio­ne Sici­lia, Regio­ne Tosca­na, Regio­ne Emi­lia-Roma­gna, Feder­par­chi nazio­na­le, UNPLI Unio­ne naz. Pro­Lo­co Ita­lia­ne.

 

 

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