Tra il caldo torrido e una delle gare podistiche più impegnative del panorama nazionale, Giuseppe Molea ha aggiunto un’altra pagina alla sua lunga storia sportiva. L’atleta dell’Atletica Isola d’Elba ha infatti portato a termine la 49ª edizione della Pistoia Abetone, la celebre ultramaratona di 50 chilometri che collega Pistoia all’Abetone, affrontando con determinazione la lunga e impegnativa salita fino al traguardo.
L’edizione di quest’anno ha richiamato oltre 1.200 partecipanti provenienti da 18 nazioni, con una significativa presenza femminile e atleti arrivati da tutta Italia e dall’estero. In un contesto reso ancora più difficile dalle temperature record, Molea ha concluso la prova in 7 ore, 54 minuti e 53 secondi, conquistando il 9° posto nella categoria Oro.
Ma quella di “Nonno Beppe” non è stata soltanto una sfida sportiva. Come ormai da tradizione, l’atleta elbano ha corso portando con sé il disco dei Messaggeri del Mare, simbolo delle campagne di sensibilizzazione promosse dal gruppo, dando così un significato ancora più profondo alla sua impresa e dedicando idealmente la prova anche a Gianni Tacchella.
«L’organizzazione è stata davvero impeccabile, con ristori ogni quattro chilometri. Mi hanno riconosciuto anche a Pistoia per il disco dei Messaggeri del Mare e per la Maratona dell’Elba. È stata davvero una bellissima avventura», ha raccontato Molea al termine della gara.
Dall’Atletica Isola d’Elba è arrivato un caloroso applauso per il proprio portacolori, protagonista dell’ennesima impresa che unisce sport, passione e solidarietà. Un nuovo traguardo che conferma come la determinazione non abbia età e che “Nonno Beppe” continui a essere un esempio dentro e fuori dai percorsi di gara.









