Sabato 21 Marzo l’A.S.D. Centro Ginnastica Porto Azzurro ha ricordato Anna Puccini nel “IV Memorial” durante il Trofeo Azzurro 2026 che si è svolto nel palazzetto comunale “Luigi Russo” a Porto Azzurro. “Anna era una bambina speciale che ha lasciato un segno profondo nelle vite e nei cuori di chi l’ha amata e anche se purtroppo una malattia ce l’ha portata via, questa non è riuscita a portare via ciò che conta davvero: il suo sorriso, la sua forza e i suoi insegnamenti.” Sabato la palestra non è stata solo un luogo di gioco ma anche un luogo di ricordo, di amore e di condivisione. Un luogo dove genitori e figlie hanno camminato insieme, mano nella mano, proprio come si fa nei momenti importanti della vita. “Anna ci ha insegnato che anche le emozioni difficili fanno parte della vita e possono trasformarsi. Abbiamo perciò preparato tre percorsi che non erano solo motori, ma anche emotivi. Tre strade che tutti noi, grandi e piccoli, percorriamo quando affrontiamo qualcosa di difficile.” ” Il percorso della rabbia” La rabbia arriva quando qualcosa non è giusto, quando il dolore è troppo grande, quando vorremmo gridare al mondo che non va bene così. Sulle travi abbiamo cercato l’equilibrio, proprio come nella vita, quando la rabbia ci fa vacillare ma dobbiamo trovare la forza per restare in piedi. La rabbia non è sbagliata: è una forza che, se guidata, ci aiuta a non cadere.” Il percorso della paura”. La paura è buia, stretta, a volte sembra non finire mai.Ci costringe a fermarci, a stringere forte la mano di qualcuno, a trovare il coraggio passo dopo passo. Arrampicarsi, passare nei tunnel, superare gli ostacoli, significa affrontare ciò che spaventa, senza essere soli. Perché la paura diventa più piccola quando qualcuno è accanto a noi.“Il percorso della gioia”, La gioia è luce, è energia, è libertà. È correre, saltare, ridere senza pensieri. È il colore del sole, delle risate, della vita che continua. Sul percorso della gioia abbiamo volato, corso, e giocato… proprio come bambini felici. “Anna ha scelto la gioia. Ha deciso di rincorrerla con tutte le sue forze. Come ogni bambina, voleva correre, saltare, sentirsi libera. Come una scintilla impossibile da spegnere.” “Sabato abbiamo attraversato tutte queste emozioni insieme. Genitori e figlie, mano nella mano. Perché è così che si affronta la vita: non da soli, ma insieme.” Le insegnanti e le famiglie CGPA hanno così potuto stringere Oxana, Tommaso e tutta la famiglia di Anna in un grande abbraccio ed urlare insieme il suo nome: 1.2.3 Anna!!!
Grazie a “I sogni di Anna” e al Comune di Porto Azzurro per la collaborazione, grazie alle famiglie delle atlete CGPA e GRAZIE A TE ANNA PER QUELLO CHE CI HAI INSEGNATO!












