EDICOLA ELBANA SHOW

Quello che l'altri dovrebbero di'

BREAKING NEWS

Sanità all’Elba, “Bene Comune” alza la voce: meno burocrazia e più diritti per i cittadini isolani

Abbat­te­re le bar­rie­re buro­cra­ti­che e i costi inso­ste­ni­bi­li che gra­va­no sui cit­ta­di­ni dell’Isola d’Elba in ambi­to sani­ta­rio: è que­sto l’obiettivo prin­ci­pa­le del­la mozio­ne pre­sen­ta­ta dal Grup­po con­si­lia­re “Bene Comu­ne” per tute­la­re il dirit­to alla salu­te dei cit­ta­di­ni iso­la­ni.
Il docu­men­to nasce dal­la con­sa­pe­vo­lez­za che vive­re su un’isola non può e non deve tra­dur­si in un minor dirit­to alla salu­te. Nono­stan­te la pro­ro­ga del­le esen­zio­ni regio­na­li per i lavo­ra­to­ri in dif­fi­col­tà e le fasce fra­gi­li (fino al 31 dicem­bre 2026), mol­ti cit­ta­di­ni rinun­cia­no alle cure a cau­sa del­la com­ples­si­tà del­le pro­ce­du­re, del­la man­can­za di infor­ma­zio­ni e dei costi di tra­spor­to nel caso, sem­pre più fre­quen­te, di ‘viag­gi del­la salu­te’ per acce­de­re a ser­vi­zi non pre­sen­ti o caren­ti sull’ Iso­la.
La mozio­ne impe­gna quin­di for­mal­men­te il Sin­da­co e la Giun­ta di Por­to­fer­ra­io ad atti­var­si su cin­que obbiet­ti­vi chia­ve:

1)

PROTOCOLLO D’ INTESA CON LA REGIONE:

Pro­muo­ve­re un’azione con­giun­ta con tut­ti i Sin­da­ci dell’Elba per

otte­ne­re age­vo­la­zio­ni spe­ci­fi­che per i resi­den­ti insu­la­ri.

2)

ESENZIONE PER PRESTAZIONI FUORI ISOLA:

Chie­de­re l’estensione dell’esenzione

dal tic­ket o l’abbattimento del­la quo­ta fis­sa, per tut­te le pre­sta­zio­ni che non pos­so­no esse­re garan­ti­te pres­so

l’ospedale di Por­to­fer­ra­io.

3)

INNALZAMENTO SOGLIE ISEE:

Ade­gua­re le soglie per l’esenzione dal tic­ket con­si­de­ran­do l’incidenza rea­le dei costi di tra­spor­to sul red­di­to fami­lia­re degli elba­ni.

4)

SEMPLIFICAZIONE RIMBORSI:

Moni­to­ra­re l’effettiva ero­ga­zio­ne dei rim­bor­si per le spe­se di viag­gio

sani­ta­rio e snel­li­re la buro­cra­zia per acce­der­vi.

5)

CAMPAGNA INFORMATIVA

Atti­va­re spor­tel­li dedi­ca­ti e cam­pa­gne di comu­ni­ca­zio­ne per infor­ma­re

cor­ret­ta­men­te i cit­ta­di­ni sui loro dirit­ti e sul­le moda­li­tà di acces­so alle esen­zio­ni.

La salu­te è un dirit­to fon­da­men­ta­le, non un pri­vi­le­gio lega­to alla resi­den­za geo­gra­fi­ca. E’ com­pi­to del­le Isti­tu­zio­ni loca­li agi­re come faci­li­ta­to­ri, garan­ten­do che nes­su­no sia esclu­so dal­le cure per caren­za di infor­ma­zio­ni o per l’eccessivo peso eco­no­mi­co dei tra­spor­ti marit­ti­mi.
Con que­sta ini­zia­ti­va, il grup­po “Bene Comu­ne” chie­de un pas­so ulte­rio­re ver­so una fisca­li­tà di van­tag­gio in ambi­to sani­ta­rio che rico­no­sca final­men­te la spe­ci­fi­ci­tà e dif­fi­col­tà del ter­ri­to­rio elba­no

(Grup­po Con­si­lia­re Bene Comu­ne ‑Asso­cia­zio­ne Bene Comu­ne.)

Rispondi