La Campese 1969 naviga all’11° posto con 22 punti dopo 20 giornate: 5 vittorie, 7 pareggi e 8 sconfitte. Numeri che raccontano una squadra che lotta, che non molla, ma che ora ha bisogno di cambiare marcia. La differenza reti a ‑6 è una fotografia chiara: equilibrio sì, ma serve più cattiveria sotto porta e più solidità nei momenti chiave. Davanti la corsa è serrata: La Cantera comanda con 40 punti, Terricciola e Volterrana inseguono a un soffio. In mezzo al gruppo c’è traffico, gomiti larghi e pochissimo margine d’errore. Bastano due risultati giusti per scalare la graduatoria, ma altrettanto in fretta si rischia di scivolare. Oggi alle 14 al “Teseo Tesei” arriva il Riotorto, quarto in classifica con 38 punti. Una sfida che profuma di esame vero. Gli ospiti viaggiano forte, ma la Campese in casa sa trasformarsi: servono cuore, concentrazione e quella scintilla che accende il pubblico campese. Non è ancora tempo di bilanci, ma di segnali. Questa partita può dire molto: restare nel limbo o rimettere il turbo. Forza ragazzi che quando volete uncenè pe nessuno.…tanto meno per le prima in classifica.











