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Panificio Nocentini: Un riconoscimento che profuma di storia e territorio

C’è chi misu­ra il tem­po in anni e chi lo misu­ra in gesti quo­ti­dia­ni. Al Pani­fi­cio Pastic­ce­ria Nocen­ti­ni il tem­po scor­re da oltre mez­zo seco­lo tra fari­ne sele­zio­na­te, mani esper­te e una visio­ne del lavo­ro che non ha mai per­so il sapo­re dell’autenticità. Nei gior­ni scor­si, lo sto­ri­co pani­fi­cio elba­no ha rice­vu­to un pre­sti­gio­so rico­no­sci­men­to da Gran­di Moli­ni Ita­lia­ni per oltre cinquant’anni di fedel­tà e col­la­bo­ra­zio­ne. Un tra­guar­do che rac­con­ta mol­to più di una sem­pli­ce for­ni­tu­ra: rac­con­ta una sto­ria di fidu­cia reci­pro­ca, di qua­li­tà con­di­vi­sa e di valo­ri comu­ni. Il rap­por­to tra la fami­glia Nocen­ti­ni e Gran­di Moli­ni affon­da le sue radi­ci negli anni in cui il capo­sti­pi­te Sil­va­no Nocen­ti­ni ini­ziò ad acqui­sta­re le pri­me mate­rie pri­me, get­tan­do le basi di un lega­me desti­na­to a dura­re nel tem­po. Una scel­ta lun­gi­mi­ran­te, che si è rive­la­ta soli­da ed esem­pla­re, diven­tan­do negli anni un vero model­lo di col­la­bo­ra­zio­ne tra arti­gia­na­to e indu­stria di qua­li­tà. Il rico­no­sci­men­to è sta­to con­se­gna­to diret­ta­men­te nei loca­li dell’azienda a Fran­ce­sco Gia­no, diret­to­re del pani­fi­cio, e al tito­la­re Davi­de Pisto­le­si, come segno tan­gi­bi­le di sti­ma, ami­ci­zia e gra­ti­tu­di­ne. A sug­gel­la­re il pre­mio, una moti­va­zio­ne che rac­chiu­de il sen­so pro­fon­do di que­sto per­cor­so con­di­vi­so: “Da anni al tuo fian­co, dove la nostra col­la­bo­ra­zio­ne diven­ta la tua eccel­len­za”. Gran­di Moli­ni Ita­lia­ni rap­pre­sen­ta oggi il pri­mo grup­po moli­to­rio ita­lia­no, al ser­vi­zio di oltre 5.000 pani­fi­ca­to­ri su tut­to il ter­ri­to­rio nazio­na­le, garan­ten­do un con­trol­lo com­ple­to del­la filie­ra, dal cam­po alla tavo­la, e stan­dard qua­li­ta­ti­vi elevatissimi.Per il Pani­fi­cio Pastic­ce­ria Nocen­ti­ni, que­sto rico­no­sci­men­to non è sol­tan­to un pre­mio, ma la con­fer­ma di un cam­mi­no costrui­to gior­no dopo gior­no con serie­tà, dedi­zio­ne e rispet­to del­la tra­di­zio­ne. Un per­cor­so che con­ti­nua a dare valo­re al ter­ri­to­rio elba­no, tra­sfor­man­do il lavo­ro quo­ti­dia­no in una sto­ria di eccel­len­za che meri­ta di esse­re rac­con­ta­ta.

 

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