Domenica amara per il Porto Azzurro, che torna dalla trasferta di Castelnuovo Val di Cecina con una sconfitta per 3–1. Un risultato che pesa, soprattutto guardando una classifica che resta corta e ancora tutta da giocare.
La partita non si era messa subito in salita, ma col passare dei minuti il Castelnuovo ha saputo sfruttare meglio le occasioni create, portando a casa tre punti fondamentali per la propria rincorsa salvezza. Per il Porto Azzurro, invece, resta il rammarico per una gara che poteva essere gestita meglio, soprattutto nei momenti chiave.
Dopo 17 giornate, il Porto Azzurro si trova a quota 18 punti, con 6 vittorie, 1 pareggio e 10 sconfitte, e una differenza reti che racconta di una stagione fin qui complicata. La squadra occupa attualmente la 12ª posizione, con una penalizzazione di ‑1 che pesa non poco sull’economia del campionato.
Alle spalle restano comunque diverse squadre racchiuse in pochi punti: Campese, Castelnuovo, Collesalvetti e Salivoli sono tutte lì, segno che ogni partita da qui in avanti potrà fare la differenza tra un finale tranquillo e uno da vivere col fiato sospeso.
In testa continua la marcia de La Cantera, sempre più leader con 40 punti, seguita da Riotorto e Terricciola. Ma è soprattutto la zona medio-bassa a rimanere incandescente, con distacchi minimi e continui ribaltoni di giornata in giornata.
Ora per il Porto Azzurro è fondamentale resettare subito e guardare avanti. Il campionato non aspetta nessuno e la classifica dice che c’è ancora tutto lo spazio per risalire. Serviranno compattezza, lucidità e quella fame che spesso, soprattutto in casa, ha fatto la differenza.
Il messaggio è chiaro: niente panico, ma testa alla prossima battaglia. La stagione è ancora lunga e il Porto Azzurro ha il dovere – e le possibilità – di dimostrarlo sul campo.
Domenica c’è il derby con la Campese e la Campese vista domenica contro il Livorno 9 non sembra molto intenzionata a tirare i remi in barca. Come si dice all’Elba: ” chi ce l’ha più lungo se lo tiri”











