EDICOLA ELBANA SHOW

Quello che l'altri dovrebbero di'

BREAKING NEWS

Elba Bike, chiusa la stagione con la partecipazione ai tricolori di ciclocross – Tutti i bikers elbani qualificati per gli Italiani, di Niccolò Mauro il miglior risultato

Si è con­clu­sa con la dispu­ta dei Cam­pio­na­ti ita­lia­ni di cate­go­ria la sta­gio­ne ciclo­cros­si­sti­ca di Elba Bike. Due gli appun­ta­men­ti, il 4 gen­na­io a San Fior in pro­vin­cia di Tre­vi­so per le cate­go­rie gio­va­ni­li Esor­dien­ti e Allie­vi e l’11 gen­na­io a Bru­ghe­rio, in pro­vin­cia di Mon­za Brian­za, per le cate­go­rie inter­na­zio­na­li Junio­res e  Open.
Un bilan­cio deci­sa­men­te posi­ti­vo per la squa­dra elba­na: i cam­pio­na­ti ita­lia­ni non sono una gara nazio­na­le o inter­na­zio­na­le fine a se stes­sa, ma la sem­pli­ce par­te­ci­pa­zio­ne all’atto fina­le tri­co­lo­re è il com­pen­dio di una sta­gio­ne fat­ta di ven­ti­set­te gare fra set­tem­bre e gen­na­io  in giro per l’Italia, dal Tren­ti­no al Friu­li, dal­la Val d’Aosta alla Lom­bar­dia, dal­la Puglia alla Cala­bria alle Mar­che, sen­za dare ecces­si­vo peso alle tra­sfer­te appa­ren­te­men­te più “faci­li” come quel­le in Tosca­na, Umbria e Lazio. C’è poi da tener pre­sen­te che ai cam­pio­na­ti ita­lia­ni, in un lot­to di par­ten­ti di cen­to atle­ti per ogni sin­go­la gara, ci sono tut­ti i miglio­ri spe­cia­li­sti ita­lia­ni, e tut­ti alle­na­ti al mas­si­mo del­le loro pos­si­bi­li­tà.
Il risul­ta­to più impor­tan­te, quin­di,  è sta­to per Elba Bike aver mes­so tut­ti e die­ci gli atle­ti impe­gna­ti nel­la spe­cia­li­tà gio­va­ni­li più un atle­ta master nel­le con­di­zio­ni di ave­re accu­mu­la­to in que­sto per­cor­so  il pun­teg­gio neces­sa­rio per esse­re pre­sen­ti al pre­sti­gio­so atto fina­le. Alla fine, sono sta­ti sol­tan­to in cin­que a gio­car­si le pro­prie pos­si­bi­li­tà, men­tre gli altri sono sta­ti assen­ti per vari moti­vi, ma va vera­men­te esal­ta­to l’impegno che ognu­no di loro – insie­me alle pro­prie fami­glie – ha mes­so in cam­po per rag­giun­ge­re que­sto impor­tan­tis­si­mo risul­ta­to.
La cro­na­ca ha visto ognu­no dei ragaz­zi elba­ni dare il meglio di se stes­so nel­la gara più impor­tan­te dell’anno, al di là di quan­to già fat­to nel cor­so del­la sta­gio­ne, con quat­tro cam­pio­ni regio­na­li, nume­ro­si atle­ti con­vo­ca­ti in rap­pre­sen­ta­ti­va regio­na­le e par­te­ci­pa­zio­ni anche a gare inter­na­zio­na­li.
A San Fior di Tre­vi­so, fra gli allie­vi 2° anno, Pie­tro Rodo­den­dro ha con­clu­so una sta­gio­ne tut­ta in cre­scen­do con un buon  tren­te­si­mo posto tri­co­lo­re, risul­ta­to impen­sa­bi­le qual­che mese fa che dimo­stra tut­to il suo impe­gno.
Una par­ten­za non for­tu­na­te nel­le gri­glie affol­la­tis­si­me degli allie­vi non ha inve­ce aiu­ta­to Loren­zo Sar­di; pur redu­ce dall’influenza, par­ti­to in tren­te­si­ma posi­zio­ne, Loren­zo ha comun­que com­bat­tu­to fino a con­qui­sta­re il diciot­te­si­mo posto fina­le.
Fra le ragaz­ze Gio­ia Costa, anche lei allie­va di 2° anno, ha con­clu­so ono­re­vol­men­te in tre­di­ce­si­ma posi­zio­ne, con un piz­zi­co di rim­pian­to per­ché for­se avreb­be avu­to la pos­si­bi­li­tà di entra­re nel­le miglio­ri die­ci se non aves­se anche lei subì­to la par­ten­za affol­la­tis­si­ma.
Fra gli Esor­dien­ti è arri­va­to il miglior risul­ta­to per Elba Bike , con il set­ti­mo posto di Nic­co­lò Mau­ro col­to in una gara dove il gio­va­nis­si­mo biker ha dato vera­men­te il mas­si­mo del­le sue pos­si­bi­li­tà in mez­zo ad avver­sa­ri for­tis­si­mi tec­ni­ca­men­te e fisi­ca­men­te.
A Bru­ghe­rio, infi­ne, nel­la sua ulti­ma gara in maglia Elba Bike, Nico­let­ta Bran­di ha chiu­so la gara tri­co­lo­re Junio­res in undi­ce­si­ma posi­zio­ne. Un risul­ta­to per cer­ti ver­si ina­spet­ta­to visto come sono anda­ti i pri­mi due giri, cor­si deci­sa­men­te al di sot­to del­le sue pos­si­bi­li­tà, per poi sca­te­nar­si nel­la par­te fina­le e giun­ge­re sul tra­guar­do a ridos­so del­la top ten. Per Nico­let­ta, dopo un bel­lis­si­ma espe­rien­za in Elba Bike, comin­cia una nuo­va avven­tu­ra nel­le fila di una squa­dra tut­ta fem­mi­ni­le, la KTM Mar­mot­te, con i miglio­ri auspi­ci di un ulte­rio­re sal­to di qua­li­tà che ha dimo­stra­to spes­so di poter fare duran­te que­sti anni.

 

 

 

 

 

 

Rispondi