In questi pomeriggi natalizi, mentre le case si riempiono di luci, stelle filanti e profumi di cioccolata calda, io scrivo la mia lettera a te, Babbo Natale, con il cuore pieno di ricordi e un po’ di malinconia.Non chiedo regali o avventure, ma solo un piccolo miracolo per le feste. Vorrei che i miei figli e nipoti siano felici e sereni, e che io possa ritrovare, anche solo per un momento, la gioia di quei Natali passati con Teresa, la mia amata moglie. Lei non c’è più, ma il suo sorriso e la sua carezza sono ancora qui, nel mio cuore. Ricordo quando preparava le frittelle per tutti, con quel trambusto felice che riempiva la casa. Ora c’è solo silenzio, ma io sento che lei è ancora vicina. Babbo Natale, se puoi, porta a Teresa un messaggio da parte mia: il suo angolo preferito sul divano è libero, se vuole venire a darmi una carezza, anche solo per un istante. So che è un sogno, ma in queste feste di magia, forse… forse può accadere. Non chiedo altro. Solo un po’ di quella pace e di quei ricordi dolci che lei mi lasciava ogni giorno.
Buon Natale, Teresa mia. Ti aspetto.
Con amore, Francesco











