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Vola libera Valentina, sei stata una bomba di forza nel tuo silenzio 

La noti­zia che sape­vi un gior­no sareb­be arri­va­ta ma allo stes­so tem­po spe­ra­vi non arri­vas­se mai. Valen­ti­na Nen­ci pur­trop­po ci ha lascia­to e rac­con­ta­re cosa è sta­to per me l’in­con­tro con lei, stra­na­men­te mi resta com­pli­ca­to. Io che paro­le ne ho tan­te, sta­vol­ta fac­cio fati­ca. Quan­do Ales­sio Gam­bi­ni mi con­vo­cò per­chè una ragaz­za affet­ta da SLA ave­va un desi­de­rio, sono entra­to in una dimen­sio­ne sur­rea­le. Lei era lì, fer­ma da anni su un let­to e io entran­do in casa vidi del­le foto e capii che io quel­la ragaz­za la cono­sce­vo. Lei fer­ma con un sor­ri­so ma una voglia di vive­re che tra­su­da­va per tut­ta la casa. E il suo desi­de­rio qua­le sareb­be? chie­si a Gam­bi­ni? Lei vor­reb­be riu­sci­re ad anda­re a vede­re gli alle­na­men­ti del su figlio­lo, Die­go.  Caz­zo, pen­sai, per me è una rot­tu­ra di pal­le infi­ni­ta e per lei un sogno. Ok, che dob­bia­mo fare? Una rac­col­ta fon­di per com­pra­re un fur­go­ne adi­bi­to al tra­spor­to per mala­ti di SLA… Io nel­la mia inco­scien­za ma sicu­ro del pote­re media­ti­co del­l’E­di­co­la Elba­na Show non c ho pen­sa­to due vol­te: ” Ok si può fare, non mi sem­bra una cosa irrea­liz­za­bi­le “. Il costo era gros­so e misi del­le sca­to­li­ne per la rac­col­ta fon­di nei due posti dove l’E­di­co­la Elba­na tra­smet­te­va la mat­ti­na, il Beach Bar ed lo Zio Char­ley, con uno slo­gan sem­pli­ce ma effi­ca­ce: ” un caf­fè per Vale” spie­gan­do poi cosa ave­va­mo inten­zio­ne di fare. Il gior­no dopo il tele­fo­no bol­li­va, tut­ta l’El­ba vole­va con­tri­bui­re. Io e Lisa pas­sam­mo due not­ti a taglia­re car­to­ni per fare le cas­set­ti­ne. Tem­po una set­ti­ma­na tut­ta l’El­ba era tap­pez­za­ta di cas­set­ti­ne e tem­po poco riu­scim­mo gra­zie ad un inte­ra Iso­la, ad acqui­sta­re que­sto Fur­go­ne, l’or­mai famo­so ” Cam­mi­na per Vale”. Que­sto è solo l’i­ni­zio, poi tan­te cose abbia­mo fat­to ma la cosa di cui vado più fie­ro, è sta­ta quel­la di aver con­tri­bui­to, insie­me a tan­tis­si­ma gen­te, a far si che il suo silen­zio diven­tas­se una bol­gia. Ad ogni fol­le desi­de­rio di Valen­ti­na, l’El­ba esplo­de­va in un even­to disu­ma­no. E lei? Lei ride­va, ride­va quan­do mi vede­va e io gli urla­vo: ” bel­la pin­cio­na, che dan­no dove­mo fà?” Mi hai mes­so sem­pre a dura pro­va con le tue idee, ma cre­do che, qual­che atti­mo di spen­sie­ra­tez­za te l’ab­bia­mo rega­la­to. E te? A noi c’hai inse­gna­to più di quan­to imma­gi­ni, ci hai inse­gna­to il valo­re del­la vita.

Ad Andrea, Die­go e tut­ta la fami­glia, arri­vi il nostro abbrac­cio.

Ciao Valen­ti­na.

2 commenti su “Vola libera Valentina, sei stata una bomba di forza nel tuo silenzio ”

  1. CIAO VALENTINA.
    “Ci sono per­so­ne che, anche nel dolo­re, rie­sco­no a dona­re al mon­do la loro luce. Lei era una di que­ste: sola­re, sem­pre sor­ri­den­te, capa­ce di tra­sfor­ma­re la sof­fe­ren­za in un inse­gna­men­to di for­za e digni­tà. La sua pre­sen­za rima­ne come un rag­gio di sole che con­ti­nua a scal­da­re chi l’ha cono­sciu­ta. Nono­stan­te la malat­tia abbia segna­to il suo cam­mi­no, il ricor­do che lascia è quel­lo di una gio­va­ne don­na che ha inse­gna­to a vive­re con corag­gio e a sor­ri­de­re anche quan­do sem­bra­va impos­si­bi­le. Oggi la sua luce non si spe­gne, ma si dif­fon­de nei cuo­ri di chi l’ha ama­ta.”
    Sen­ti­te Con­do­glian­ze a Die­go e Andrea.
    Fran­ce­sco Seme­ra­ro e fami­glia.

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