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Toscana Rossa: Sanità, bisogna cambiare

Nel comi­zio elba­no con il qua­le il Pre­si­den­te Gia­ni ha lan­cia­to ad ago­sto la pro­pria cam­pa­gna elet­to­ra­le ha pro­mes­so che la Sani­tà tosca­na diven­te­rà la pri­ma in Ita­lia. Pec­ca­to che que­sta pro­mes­sa sia sta­ta lan­cia­ta in un ter­ri­to­rio dove il set­to­re del­la sani­tà è in gra­ve e con­ti­nua sof­fe­ren­za da anni. Una sof­fe­ren­za accen­tua­ta­si signi­fi­ca­ti­va­men­te duran­te la Pre­si­den­za Gia­ni. Si trat­ta quin­di di una pro­mes­sa da cam­pa­gna elet­to­ra­le che con ogni evi­den­za farà la tipi­ca fine di tut­te le pro­mes­se elet­to­ra­li che con­tra­sta­no con le evi­den­ze del pas­sa­to: quel­la di un roboan­te slo­gan acchiap­pa­vo­ti. La scel­ta del­la Regio­ne Tosca­na in que­sti anni è sta­ta chia­ra: più con­cen­tra­zio­ne dei ser­vi­zi e più pri­va­to. I cen­tri deci­sio­na­li e le eccel­len­ze sono sta­ti con­cen­tra­ti in poche sedi e si sono abban­do­na­te le zone rite­nu­te – a tor­to – “mar­gi­na­li” impo­ve­ren­do gli ospe­da­li peri­fe­ri­ci ed i ser­vi­zi sul ter­ri­to­rio. Così è suc­ces­so ad esem­pio per l’Ospedale di Piom­bi­no e così all’Isola d’Elba con l’ulteriore aggra­van­te, in que­sto caso, dell’insularità: per­so­na­le medi­co ed infer­mie­ri­sti­co ridot­to all’osso, liste d’attesa lun­ghis­si­me o addi­rit­tu­ra chiu­se, viag­gi gra­vo­si e costo­si per visi­te ed esa­mi medi­ci con il rischio, come pur­trop­po è acca­du­to, di vede­re pazien­ti in ambu­lan­za bloc­ca­ti sul­le ban­chi­ne del por­to per­ché sul­la nave non c’è posto. Ci sareb­be tan­to da dire sul fat­to che i posti let­to ormai sono trop­po pochi, che il Con­sul­to­rio ed il SerD neces­si­ta­no di sedi più ade­gua­te, che sono man­can­ti alcu­ne figu­re medi­che fon­da­men­ta­li, ecc… È un elen­co trop­po lun­go pur­trop­po che cia­scu­no potreb­be amplia­re in base alla pro­prie espe­rien­ze e cono­scen­ze. La sani­tà tosca­na è anco­ra ad un livel­lo digni­to­so in diver­si set­to­ri ma vive mol­to di ren­di­ta per l’eredità del pas­sa­to ed è in costan­te decli­no. Se dove­te sot­to­por­vi ad un inter­ven­to chi­rur­gi­co mol­to pro­ba­bil­men­te sare­te ope­ra­ti dal­lo stes­so medi­co che vi ha visi­ta­to. Però, altret­tan­to pro­ba­bil­men­te, quel medi­co vi ha visi­ta­to pri­va­ta­men­te intra moe­nia e mol­ti degli esa­mi neces­sa­ri pri­ma dell’intervento li fare­te da un pri­va­to. È l’effetto di una pre­ci­sa scel­ta poli­ti­ca con­si­sten­te nel pro­gres­si­vo tra­sfe­ri­men­to di fun­zio­ni al pri­va­to ai dan­ni del pub­bli­co che sem­pre più por­ta le per­so­ne addi­rit­tu­ra alla rinun­cia alle cure e che met­te nel­le mani di impre­se ed assi­cu­ra­zio­ni pri­va­te il bene fon­da­men­ta­le del­la salu­te.
E se il cosid­det­to cen­tro-sini­stra ha age­vo­la­to e pro­mos­so que­sta ten­den­za, non si può dire che il cen­tro-destra sia sta­to da meno, anzi. In que­sti gior­ni assi­stia­mo al pel­le­gri­nag­gio di vari espo­nen­ti loca­li di tale rag­grup­pa­men­to che, in visi­ta a repar­ti e pron­to soc­cor­so, si strac­cia­no le vesti indi­gna­ti e lan­cia­no roboan­ti appel­li invo­can­do un ser­vi­zio sani­ta­rio miglio­re. Pec­ca­to che sia­no gli espo­nen­ti di quel­lo stes­so cen­tro-destra che, seguen­do il trend dei gover­ni pre­ce­den­ti, con­ti­nua a taglia­re la spe­sa. La Melo­ni dice che non è vero e che mai nes­sun gover­no ha mes­so così tan­ti sol­di per la sani­tà. È una affer­ma­zio­ne fal­sa che gio­ca sull’equivoco. Se si par­la in ter­mi­ni di spe­sa nomi­na­le è vero, toc­chia­mo il record del­la spe­sa sto­ri­ca. Ma è un rag­gi­ro per­ché non si tie­ne con­to dell’inflazione che in que­sti anni, oltre­tut­to è sta­ta mol­to signi­fi­ca­ti­va. Se abbia­mo un’inflazione, ad esem­pio, del 5% e si aumen­ta la spe­sa solo del 2% in ter­mi­ni rea­li abbia­mo un taglio alla spe­sa in ter­mi­ni rea­li.
Anche su que­sto tema cen­tro-destra e cen­tro-sini­stra sono poli­ti­ca­men­te indi­stin­gui­bi­le ed i loro pro­gram­mi esat­ta­men­te sovrap­po­ni­bi­li. Con­ti­nua­re a vota­re per l’uno o per l’altro signi­fi­ca dare soste­gno alle loro poli­ti­che disa­stro­se per il dirit­to alla salu­te del­la popo­la­zio­ne tosca­na ed elba­na in par­ti­co­la­re.

Bene­det­to Lupi

Can­di­da­to del­la lista TOSCANA ROSSA

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